Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Universita Sociologia e antropologia
Prossime uscite della collana Universita
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891609489 Casebook - Raccolta di giurisprudenza in materia di tutela internazionale dei diritti umani
- 9788838780653 Il cambiamento organizzativo nelle imprese
- 9788838780646 Guidici e diritto internazionale. Raccolta di sentenze annotate e massimate
Interazioni inclusive. L'Interazionismo simbolico tra teoria, ricerca e intervento sociale Salvini A. (Cur.) - Maggioli Editore, 2016 - Università
Questo libro è stato scritto con l'obiettivo di favorire l'incontro intellettuale tra le giovani generazioni di studenti, di studiosi e di professionisti del lavoro sociale con la prospettiva dell'Interazionismo Simbolico, in particolare con le sue espressioni contemporanee. Non si tratta di un manuale didattico, né di una esposizione sistematica dei temi e degli autori interazionisti, ma di un percorso selettivo di discussione di alcune chiavi concettuali e metodologiche per comprendere il contributo che l'Interazionismo Simbolico ha offerto e continua ad offrire allo sviluppo della sociologia, delle scienze sociali e del servizio sociale. L'Interazionismo Simbolico si offre come una prospettiva sociologica contemporanea in grado di combinare la conoscenza accurata dei processi sociali con una tensione etica verso l'umanizzazione della società e il raggiungimento di livelli più consistenti di giustizia sociale. Il volume descrive e discute lo sviluppo dell'Interazionismo Simbolico dalle sue connotazioni classiche alle sue manifestazioni attuali, esplorando l'evoluzione dei concetti più cari alla prospettiva, come quelli di identità, self, interazioni, strutture sociali e l'emergere di nuove linee di lavoro teorico ed empirico - come la Grounded Theory. Una particolare attenzione, inoltre, è dedicata ai processi di costruzione dei problemi sociali e all'approfondimento di questioni di grande attualità, come la violenza, la vittimizzazione e la costruzione di interazioni "pacifiche". Il testo è impreziosito da un'aggiornatissima proposta di riferimenti bibliografici, utili per ulteriori percorsi esplorativi.
Studiare la comunicazione Ruggiero Christian Liuccio Michaela - Maggioli Editore, 2013 - Università
A oltre vent'anni dalla loro istituzionalizzazione nell'Università italiana, i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione sono una realtà accreditata, che, superato il momento della sua massima attrattività, resiste orgogliosamente tanto alla lente distorta che i media le rivolgono quanto alla crisi complessiva dell'Università italiana. Coerentemente con un'identità costruita non senza qualche difficoltà, raccogliendo le molteplici eredità che vanno dalle scienze dell'informazione alle discipline semiotiche, la comunicazione è un territorio di studio e ricerca applicata di enorme vastità, che è impossibile evitare di percorrere almeno in parte per comprendere processi come quelli di costruzione sociale della realtà che ci circonda. Ma anche per studiare le pratiche di mediazione, in primo luogo giornalistica, tra questa realtà e gli individui che la compongono, e le forme di partecipazione, in forma tradizionale o mediata dalle piattaforme più innovative, alla vita politica. Destinato agli studenti che stiano per intraprendere un percorso di studio dell'oggetto-comunicazione, questo volume intende rivendicare la scelta di un approccio che parte dalla Sociologia, e alla Sociologia ritorna per cercare risposte ai nuovi interrogativi posti dalla società della comunicazione.
Lavoro e integrazione delle politiche pubbliche. Persona e sistema nell'esperienza della Provincia autonoma di Trento Colasanto M. (Cur.) Lodigiani R. (Cur.) - Maggioli Editore, 2018 - Università
Esiste un "modello trentino" di integrazione delle politiche pubbliche del lavoro, sociali e industriali per lo sviluppo e la coesione? Quale ruolo è assegnato al dialogo sociale e alle relazioni industriali? Cosa insegna il caso della Provincia autonoma Trento? Quali sono gli elementi di specificità e quali di trasferibilità? Sono queste alcune delle domande a cui la ricerca qui presentata prova a dare risposta, nell'ipotesi che non solo un modello trentino esista,ma che abbia un valore di esemplarità che va oltre il caso specifico, offrendo indicazioni utili per favorire l'integrazione delle politiche in altri contesti territoriali. Andando oltre il luogo comune che il modello trentino di integrazione è reso possibile dalla disponibilità di risorse finanziarie e dalla presenza di competenze proprie dello Statuto speciale, la ricerca mostra che alcuni punti di forza del sistema di governance trentino (driver quali la capacità di vision e leadership, di apprendimento bottom-up, di coinvolgimento e responsabilizzazione degli attori, ecc.) sono in realtà replicabili altrove, e propri generalmente di ogni azione di sviluppo locale. Ciò che appare più distintivo, e meno facilmente replicabile, sono invece la qualità della società civile, della politica e delle istituzioni e la relazione di interdipendenza circolare e virtuosa che tra di esse si è instaurata negli anni anche con l'economia locale: in modo non scontato, ma va aggiunto nemmeno in modo irreversibile. Tra le possibili "lezioni" da trarre in conclusione, una è quindi rivolta allo stesso contesto trentino: il futuro è aperto e questo rapporto di circolarità virtuoso chiede di essere costruito, coltivato, manutenuto, perché non si produce in modo spontaneo. Contributi di: Giacomo Balduzzi, Michele Colasanto, Chiara Cristofolini, Rosangela Lodigiani, Alberto Mattei, Alberto Vergani.