Magonza Libri
Libri editi da Magonza pubblicati nella collana Arte Teoria delle arti
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808393 Shirin Neshat. Do u dare!
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259582034 Premio Gabbioneta 2024. Premio di scultura. Ediz. italiana e inglese
- 9791259561282 In coscienza
Restituzione. Dialogo su resti, eredità, gratitudini Proietti Maria Letizia Manca Silvia - Magonza, 2025 - Arte
"Restituzione. Dialogo su resti, eredità e gratitudini" è un libro intessuto come un tappeto: trama e ordito si rincorrono in un dialogo profondo tra Maria Letizia Proietti e Silvia Manca, esplorando l'insospettabile e radicale funzione e valore di resti, scarti, rovine, e della loro ricaduta sulla vita conscia e inconscia, soprattutto così come si lega ai temi del dono, dell'eredità, della gratitudine e della memoria, attraverso una scrittura insieme analitica e poetica. Sullo sfondo di un confronto affettuoso tra maestra e allieva, "Restituzione" si fa, così, meditazione anche sulla possibilità e sull'impossibilità di restituire tutto quello che, volenti o nolenti, consapevolmente o meno, si è ricevuto. Tra filosofia, poesia e mito - e con il concorso di immagini che non illustrano il testo scritto, ma vogliono solo meglio favorire la circolazione dei significanti interdetti -, il libro si dispiega come un mosaico di riflessioni che, necessariamente, sfuggono a ogni sistemazione definitiva, evocando il fragile ma perenne tessersi dell'umana complessità. In una società che consuma velocemente i suoi legami, "Restituzione" è un invito raro a considerare il valore essenziale e imprescindibile di ciò che resta di visto, invisto e invisibile e che non smette di vivere nel movimento inestinguibile dell'ereditare, dell'esserne o meno grati, e del celebrarlo.