Mandragora Libri
Libri editi da Mandragora pubblicati nella collana Varia Italia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
Tesori inesplorati. Le biblioteche dell'Università di Firenze in mostra. Catalogo della mostra (Firenze, 15 febbraio-23 giugno 2017). Ediz. a colori Lippi D. (Cur.) Mariano P. M. (Cur.) Mazzoni S. (Cur.) - Mandragora, 2018 - Varia
Il patrimonio librario dell'Ateneo di Firenze conservato complessivamente nelle biblioteche d'area ammonta a circa 3 milioni e mezzo di volumi, molti dei quali antichi e di grandissimo pregio. La mostra e il suo catalogo mirano a valorizzare questo prezioso patrimonio attraverso un percorso che si snoda fra antichi esemplari a stampa, manoscritti e fonti documentarie di grande interesse e gradevole impatto visivo. Il catalogo raccoglie esemplari della Biblioteca Biomedica, testi cinquecenteschi che trattano di dieta, cura e chirurgia, della Biblioteca di Scienze, di cui si seguono la nascita e gli sviluppi delle scienze moderne; e poi il Corpus iuris civilis, dalla Biblioteca di Scienze Sociali, promulgato dall'imperatore Giustiniano, riportato in vita nel medioevo e rimasto in vigore fino all'avvento di Napoleone, e i testi di Vitruvio e Leon Battsita Aberti dalla Biblioteca di Architettura. È presente una selezione di riviste di inizio novecento e, in conclusione, una selezione dalla Biblioteca Umanistica con testi antichi e medievali, capolavori di età medicea come il manoscritto Dudley, caposaldo tecnico per la marineria toscana all'inizio del seicento, e il "folio" colorato di Bernard Guillaume, con la rilevazione dei profili costieri; si termina con manoscritti del novecento: illustri autografi di Ungaretti, Montale, Tozzi e Gluliotti, corredati in parte da incisioni, e due componimenti inediti di Dino Campana.
Santa Maria Novella. La basilica e il convento. Vol. 2: Dalla Trinità di «Masaccio» al cinquecento De Marchi A. (Cur.) - Mandragora, 2018 - Varia
Santa Maria Novella non è semplicemente una splendida basilica fiorentina. Rappresenta un mondo, una filosofia, un'idea di vita e di comunità manifestate attraverso espressioni artistiche di mirabile livello, stratificate attraverso i secoli. Approfondire l'analisi delle architetture e delle opere contenute nel complesso monumentale è un'occasione straordinaria di comprendere un intero periodo storico, cogliendone le sfumature più affascinanti e ricche di significato. Grazie alle splendide immagini realizzate appositamente da Antonio Quattrone e dai saggi di autori di grande spessore, questo volume prosegue il cammino iniziato dal precedente ("Dalla fondazione al tardogotico") e ci regala una disamina puntuale e appassionante dell'arte e della storia di Firenze durante uno dei periodi di maggior fulgore della produzione cittadina. Il libro ci accompagna infatti attraverso gli anni del rinascimento e quindi dell'affermazione a Firenze dei Medici e delle altre famiglie come i Rucellai, responsabili di aver conferito alla città l'aspetto che l'avrebbe resa internazionale, fulcro del rinnovato culto dell'antico ma anche laboratorio delle moderne concezioni dello spazio, vale a dire la prospettiva, e dell'umanesimo filosofico e letterario. In tale ambito, la basilica di Santa Maria Novella annovera capisaldi della storia dell'arte quali la "Trinità" di Masaccio, il "Crocifisso" di Brunelleschi, i monumentali cicli d'affreschi di Filippino Lippi e di Domenico Ghirlandaio, oltre a presentarsi nella veste architettonica ideata da Leon Battista Alberti; soggetti che hanno dato materia, in questo volume, a testi critici aggiornati e coinvolgenti. Saggi di: Paolo Bertoncini Sabatini, Luca Boschetto, Marco Campigli, Andrea De Marchi, Aldo Galli, Giovanni Giura, Dora Liscia Bemporad, Cecilia Martelli, Neville Rowley.
Unexplored treasures. The University of Florence libraries on display. Catalogue of the exhibition (Florence, 15 february-23 june 2017). Ediz. a colori Lippi D. (Cur.) Mariano P. M. (Cur.) Mazzoni S. (Cur.) - Mandragora, 2017 - Varia
Il patrimonio librario dell'Ateneo di Firenze conservato complessivamente nelle biblioteche d'area ammonta a circa 3 milioni e mezzo di volumi, molti dei quali antichi e di grandissimo pregio. La mostra e il suo catalogo mirano a valorizzare questo prezioso patrimonio attraverso un percorso che si snoda fra antichi esemplari a stampa, manoscritti e fonti documentarie di grande interesse e gradevole impatto visivo. Il catalogo raccoglie esemplari della Biblioteca Biomedica, testi cinquecenteschi che trattano di dieta, cura e chirurgia, della Biblioteca di Scienze, di cui si seguono la nascita e gli sviluppi delle scienze moderne; e poi il Corpus iuris civilis, dalla Biblioteca di Scienze Sociali, promulgato dall'imperatore Giustiniano, riportato in vita nel medioevo e rimasto in vigore fino all'avvento di Napoleone, e i testi di Vitruvio e Leon Battsita Aberti dalla Biblioteca di Architettura. È presente una selezione di riviste di inizio novecento e, in conclusione, una selezione dalla Biblioteca Umanistica con testi antichi e medievali, capolavori di età medicea come il manoscritto Dudley, caposaldo tecnico per la marineria toscana all'inizio del seicento, e il "folio" colorato di Bernard Guillaume, con la rilevazione dei profili costieri; si termina con manoscritti del novecento: illustri autografi di Ungaretti, Montale, Tozzi e Gluliotti, corredati in parte da incisioni, e due componimenti inediti di Dino Campana.