Manifestolibri Libri
Libri editi da Manifestolibri pubblicati nella collana Esplorazioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La biblioteca libera. Per una bibliografia alternativa. Vol. 2: 1980-2019 D'alessandro Ruggero - Manifestolibri, 2021 - Esplorazioni
In questo secondo volume della sua «Biblioteca libera» Ruggero D'Alessandro presenta al lettore, attraverso una cinquantina di schede sintetiche ed efficaci, molti dei testi più significativi che, dal 1980 a oggi, hanno accompagnato lo sviluppo dei movimenti sociali e hanno fornito ad essi strumenti di pensiero critico. Ci sono i libri che ripensano i confitti degli anni Sessanta e Settanta, come quelli di Nanni Balestrini e Primo Moroni, Luigi Bobbio, Adriano Sofri, Oreste Scalzone; i testi dei teorici che hanno proposto nuove letture delle contraddizioni del presente, come quelli di Toni Negri e Michael Hardt, Ulrich Beck, Saskia Sassen, Thomas Piketty, Wolfgang Streeck, Yannis Varoufakis. E soprattutto c'è la produzione teorica suscitata dai movimenti del nuovo millennio, dai new global agli indignati: i libri su Genova e la contestazione del G8, i saggi di Naomi Klein, Stéphane Hessel e tanti altri. La scelta dei testi propone un percorso di letture che connette i movimenti degli anni Sessanta con quelli del tempo presente.
La biblioteca libera. Per una bibliografia alternativa. Vol. 1: 1960-1980 D'alessandro Ruggero - Manifestolibri, 2020 - Esplorazioni
Gli anni Sessanta e Settanta furono una straordinaria stagione di movimenti sociali e di pensiero critico. In questo volume, D'Alessandro presenta, in quasi cento schede sintetiche ed efficaci, i grandi libri che alimentarono quell'epoca storica eccezionale: dai testi di Marcuse e Adorno a quelli di Simone De Beauvoir, dall'antipsichiatria ai documenti del movimento studentesco, dai libri dei grandi critici come Franco Fortini a quelli dei leader rivoluzionari come Malcolm X o Ernesto Che Guevara. La scelta dei testi non pretende di essere esauriente e sistematica; il volume presenta molti dei libri che furono fondamentali per l'epoca, ma estende il suo sguardo anche a settori erroneamente ritenuti non centrali negli avvenimenti di quel ventennio e a testi oggi dimenticati o allora trascurati.
Louis Wolfson. Cronache da un pianeta infernale Barbetta P. (Cur.) Valtellina E. (Cur.) - Manifestolibri, 2014 - Esplorazioni
Louis Wolfson (1931), scrittore schizofrenico. Tra i sintomi una radicale impossibilità di ascoltare la lingua madre, l'inglese. Per questa ragione Gilles Deleuze, che scrive l'Introduzione al suo primo romanzo, lo indica come inventore del walkman. Il piccolo altoparlante di una radiolina che trasmette in francese collegato alla testina di uno stetoscopio con del nastro adesivo. Wolfson escogita un modo pratico e radicale per sfuggire all'assoggettamento del potere. Quale maggior potere della lingua madre dominante, se si tratta poi dell'inglese. Wolfson apre un grande dibattito tra gli intellettuali francesi. Cosa significa delirio, in letteratura e nella vita quotidiana. È un caso letterario e un caso di schizofrenia: una scissione culturale, a Parigi uno scrittore, a New York uno schizofrenico. Questo volume contiene i contributi di studiosi che praticano i testi di Wolfson da differenti punti di vista: letterario, cinematografico, antropologico, filosofico e clinico. I romanzi dell'autore sono analizzati in una prospettiva polifonica, dagli studi francesi degli anni Settanta e, più recentemente, nordamericani.