Marcianum Press Libri
Libri editi da Marcianum Press pubblicati nella collana Letteratura LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Letteratura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280012173 Snipers
- 9788898820825 Il mio amico Salvo Cotrino
- 9788898820801 Volti vivi
- 9788898820795 Carteggio di gioventù 1943-1950
- 9788898820757 Viaggio in terza classe
- 9788885787100 L'Agnese e le altre. Donne nel romanzo neorealista
- 9788860569868 Ricordi di un viaggio a Macerata nel 1853
- 9788832987522 Candaule redivivo
Sulle orme di Goethe. Viaggio nell'uomo Quaglia Rocco - Marcianum Press, 2026 - Letteratura
Il libro ripercorre il viaggio di J.W. Goethe in Italia, non soltanto come una rivisitazione dei luoghi in cui ha soggiornato il padre, ma anche come un viaggio interiore alla riscoperta del legame con il genitore e dell'eredità emotiva che quest'ultimo gli ha trasmesso. Centrale diventa il concetto di "stupore", un'emozione decisiva per la crescita personale e spirituale del poeta. Attraverso l'esplorazione geografica, Goethe ritrova dunque il padre, rivive le sue emozioni, fino a giungere a una piena identificazione e rappacificazione con la sua figura. Il volume esplora i vissuti - poeticamente espressi - di Goethe, mediante i quali gli è stato possibile compiere un'efficace elaborazione del lutto e un ideale recupero dell'animo paterno.
Montale e Ungaretti. Uno spartiacque della realtà poetica, morale e umana presentata nelle loro Opere Mezzacappa Carmine A. - Marcianum Press, 2025 - Letteratura
Montale e Ungaretti a confronto. Da una parte Montale, col suo "male di vivere" senza illusioni o speranze, con la sua "poesia impoetica", che si ammanta di un linguaggio ermetico e oscuro, alla ricerca di un Dio la cui esistenza rimane sempre o ignota o nascosta o incerta. Dall'altra, Ungaretti, col suo pensiero della "noia" che però non è soltanto sentimento di vuoto, di squallido nulla, ma anche elemento dialettico e propulsivo, che si fa sorgente d'inquietudine, che poi alimenta la poesia. A differenza della poesia di Montale, quella di Ungaretti non si allontana mai dalla vita, ma è poesia che vuole sempre rappresentare il mondo degli affetti umani e l'ardente desiderio di sapere dove si trova Dio e come lo si possa identificare.