Marcianum Press Libri
Libri editi da Marcianum Press pubblicati nella collana Varie Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Le pandemie in Italia Cremonini Cinzia Frare Pierantonio Ponti Paola Cutri M. (Cur.) - Marcianum Press, 2023 - Varie
L'ondata epidemica degli ultimi anni ci ha costretto a fare i conti con i limiti delle nostre sicurezze. Siamo stati rimessi di fronte a una vulnerabilità che può sempre riemergere in forme nuove, facendoci sentire più vicini ai drammi attraversati, con ben minori possibilità di difesa, nei secoli lasciati alle spalle. L'impatto con la crisi si fissa sempre nella memoria: diventa cronaca di cui si scrive e si discute, su cui intervengono poteri e istituzioni, trama di narrazioni che possono arrivare a farsi letteratura e storia. L'antologia che presentiamo ripercorre i momenti più significativi di questo dialogo ininterrotto tra le patologie diffuse per contagio e la comunità degli attori umani. Dalla peste di Boccaccio passando attraverso Guicciardini, Federico Borromeo, Muratori, Verri, Parini, Manzoni, De Amicis e altri autori siamo condotti fino alle ripercussioni delle epidemie di vaiolo, di colera, di influenza spagnola. Si conclude con una prima sintesi panoramica sui riflessi in campo narrativo dell'epidemia da Covid-19, che ci proiettano nel cuore di una vicenda i cui effetti non potranno essere dimenticati per il loro peso e il carattere globale.
Ecco il sol che ritorna, ecco sorride. La prossima normalità dopo la pandemia Noce V. (Cur.) Ramazzina G. (Cur.) - Marcianum Press, 2021 - Varie
In tempo di epidemia da covid-19, nemico irriducibile, contano solidarietà, inclusione, empatia, coesione. Per debellarlo, meglio non uscire del gruppo. Questa iniziativa editoriale si propone di raccogliere e confrontare alcune voci eccellenti su un tema di prospettiva finalmente solo propositivo: la prossima normalità. Perché, dopo mesi tra lockdown e fasce restrittive, torneremo a una normalità. Ma quale? Su questa domanda centrale per il futuro dell'Italia, si cimentano manager, imprenditori, artisti, scrittori, giornalisti, filosofi e politologi. Ciascuno degli autori vede un nuovo inizio dal proprio perimetro professionale, ma il risultato è una visione trasversale collettiva caratterizzata da un vaccino salvifico: la cultura. Scritti di: Rodolfo Corsato, Nebojsa Despotovic?, Fabrizio Dughiero, Paolo Feltrin, Riccardo Giumelli, Giovanni Lanzone, Giancarlo Marinelli, Federico Menetto, Valentina Noce, Stefano Parisi, Alessandra Penna, Giuliano Ramazzina, Marco Savini.
Mediterraneità e confini. Educazione, welfare, sostenibilità Schiedi A. (Cur.) - Marcianum Press, 2025 - Varie
Le migrazioni nel Mediterraneo, nella loro complessità di implicazioni culturali, socio-economiche ed educative, raccolgono alcune delle più importanti sfide del nostro tempo, cui l'Unione Europea non può sottrarsi, che richiedono di essere affrontate alla luce del principio di responsabilità, incrociando la prospettiva dell'inclusione con l'esigenza della sostenibilità. A tal fine, occorre ripensare sul piano educativo gli attuali modelli interpretativi dei flussi migratori, la cui gestione, in assenza del coinvolgimento diretto della ricerca, è stata finora affidata prevalentemente a interventi pubblici o privati individuali, senza una prospettiva di sistema. Il vulnus di tali modelli di "buone pratiche" consiste proprio nella difficoltà di riconoscere in essi un fondamento epistemologico che aiuti non tanto ad arginare il problema come evento contingente, ma a comprenderlo nella sua fenomenicità, ovvero nella radicalità delle sue manifestazioni, la cui genesi è multifattoriale. Il volume promuove una riflessione organica sulla complessa fenomenologia delle migrazioni nel Mediterraneo, oltrepassando logiche di carattere congiunturale ed emergenziale. In questa prospettiva, accoglie contributi di natura pedagogico-educativa focalizzati su riflessioni, esperienze e progettualità inerenti a tre prospettive di fondo: Educazione, Welfare, Sostenibilità. Queste tre dimensioni, nel loro reciproco intersecarsi, costituiscono le direttrici di un modello mediterraneo per l'inclusione dei migranti nel territorio ionico.