Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Biblioteca Musica: stili e generi
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212898 La rivoluzione tradita
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
Verdi a Parigi Isotta Paolo - Marsilio, 2020 - Biblioteca
Quando Verdi conseguì il primo importante successo col "Nabucco", il genere di melodramma che s'era imposto era di origine francese, pur se fondato in prevalenza da italiani: il Grand-Opéra. La creazione di tale modello si deve ai sommi Cherubini, Spontini, Rossini; esso viene raccolto da Auber, Meyerbeer, Halévy, Donizetti. Ma Verdi ha una personalità di ferro. Pur influenzato dai predecessori, adotta il modello quale cornice esterna e lo riempie di contenuti stilistici, drammatici e psicologici soltanto suoi. Poi addirittura lo rovescia. Al tipico, al «caratteristico» e al diversivo sostituisce la sintesi, il nesso e la velocità drammatici. Al carattere stereotipo dei personaggi contrappone la irreproducibilità e la ricerca del Vero drammatico: non imitato bensì trasceso per mezzo dell'arte: la sua formula è «inventare il Vero». In ciò la sua creazione è coerente per decennî. Il suo successo lo fece quasi subito desiderare dall'Opéra di Parigi. Il maestro si concesse di rado a partire dal 1847, ma in francese sono alcuni dei suoi capolavori. Questo libro parte dai rapporti di Verdi con l'Opera francese, la cultura, l'ambiente e la società francesi, per tentare di fare del compositore un ritratto generale, estetico e anche politico: e di molti capolavori in qualche modo connessi con la Francia, a partire dalla "Traviata", fa una distesa narrazione e interpretazione.
Il teatro di Mozart Kunze Stefan - Marsilio, 2006 - Biblioteca
Il teatro musicale di Mozart rappresenta, nei suo insieme, uno dei capitoli più eccitanti della storia della cultura europea: esempio massimo di creatività musicale, di tensione e consapevolezza drammaturgica, di senso scenico e inventiva teatrale; insuperata incarnazione dello "spirito del tempo"; sintesi e padroneggiamento di una civiltà e di un'epoca. Il libro di Stefan Kunze traccia una mappa che si può ben dire definitiva di questo "luogo sacro" della sensibilità e della passione musicale. In esso sono compresi e integrati tre diversi livelli e prospettive di lettura. In primo luogo, il volume fornisce una piana introduzione e un'aggiornata informazione su tutte ie opere teatrali del maestro di Salisburgo, ciascuna delle quali viene trattata con eguale dignità, evitando la perigliosa distinzione tra opere "maggiori" e "minori". Vengono, inoltre, evidenziari, sul filo di un esame sistematico dei testi, tutti gli elementi descrittivi, formali e drammaturgici necessari a una conoscenza approfondita e analitica di ogni libretto e di ogni partitura, cercando di sintetizzare i caratteri desumibili dall'analisi musicale, nonché dalla evidenziazione della "teatralità" o dalla interpretazione della genesi storica e dell'occasione che originò ciascun lavoro. Il terzo livello di lettura del libro è infine quello che consente di allineare un insieme di ipotesi critiche e interpretazioni innovative circa il contesto culturale cui le opere rinviano.
Le sinfonie di Mahler Petazzi Paolo - Marsilio, 1998 - Biblioteca
Per Gustav Mahler Sinfonia significa costruzione-composizione di un intero mondo tutto fatto di incontri di sonorità oggettive e soggettive, una composizione che Adorno paragonò a quella del romanzo. C'era posto dunque, nella sua idea di Sinfonia, per materiali eterogenei, di estrazione varia e vaga, di origine colta o d'ogni altra natura. Eventi sonori carichi di una forza evocativa tale che spesso li ha fatti apparire e "sentire" come familiari, comuni, anche bassi o volgari: marce, balli, canzoni popolari, fanfare, segnali militari, "suoni della natura" e altre consimili forme musicali aventi il carattere del "ritrovamento" e della "ricordanza", e come tali indescrivibili, indicibili.