Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Biblioteca Teoria psicologica e scuole di pensiero
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212898 La rivoluzione tradita
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
Il padre e la legge. Freud e l'ebraismo Meghnagi David - Marsilio, 2004 - Biblioteca
Oggetto di indagini isolate o parziali, il problema dei rapporti tra psicoanalisi freudiana ed ebraismo, si è venuto sempre più imponendo come una delle questioni cruciali del nostro tempo. E tuttavia esso continua a essere visualizzato da angolature riduttive, quali possono essere fornite da un approccio di tipo biografico o storico-culturale. Nel rompere con queste impostazioni, David Meghnagi sottopone gli stessi testi freudiani, per portarne alla luce le tracce ebraiche più significative. Muovendo dall'assunto che il criterio dell'osservanza religiosa non è quello decisivo per stabilire l'identificazione ebraica o l'appartenenza all'ebraismo, la diagnosi fa emergere nessi e risvolti utili alla comprensione dell'opera di Freud.
La psicoanalisi Bonaventura Enzo Meghnagi D. (Cur.) - Marsilio, 2017 - Biblioteca
Figura carismatica nel movimento sionista italiano, Bonaventura è uno dei pionieri della psicologia accademica e della psicoanalisi in Italia, cui dedicò un'importante opera pubblicata nel 1938. Bonaventura mise a frutto le sue competenze scientifiche per lo studio in laboratorio di fenomeni legati all'esperienza interiore. Il suo interesse per l'opera di Freud è il risultato di grande tensione morale derivante dalla sua militanza ebraica. Espulso dall'Università in seguito alle "Leggi razziali" del '38, si trasferì a Gerusalemme, dove continuò la sua attività alla guida del Dipartimento di psicologia. Morì tragicamente nell'aprile del 1948 in un agguato mortale contro il convoglio dell'Hadassah.