Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Grandi Libri Illustrati Storia dell’arte e stili artistici: dal 1800 al 1900
Corpus delle Collezioni del vetro post-classico nel Veneto. Ediz. illustrata. Vol. 6: Vetri artistici. La Fratelli Toso e la produzione muranese di fine Ottocento. Museo del vetro di Murano Bova A. (Cur.) Migliaccio P. (Cur.) - Marsilio, 2016 - Grandi Libri Illustrati
In questo volume sono pubblicati poco meno di 200 vetri, per lo più della Fratelli Toso, una importantissima ditta fondata nel 1854 e attiva fino al 1981, che oltre a lavorare per conto proprio lavorava anche per conto di altre ditte italiane e estere. Vengono anche presentate opere di altre fornaci di cui si era già parlato nei precedenti volumi, quali la Antonio Salviati, la Compagnia di Venezia e Murano e gli Artisti Barovier. I temi affrontati sono, come già in alcuni dei precedenti volumi, il recupero dell'antico, le nuove tecniche, la nuova sensibilità del gusto Art Nouveau. Il volume à completato con foto e documenti di archivio.
La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Ediz. a colori Mezzacasa M. L. (Cur.) Sabbion M. (Cur.) Vanzelli E. (Cur.) - Marsilio, 2016 - Grandi Libri Illustrati
Il volume raccoglie e presenta per la prima volta al pubblico l'intera collezione d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Si vuole così dare piena visibilità e offrire alla conoscenza degli studiosi e della collettività un patrimonio di oltre quattrocento opere di notevole valore storico-artistico, che raccoglie dipinti, stampe, incisioni, disegni, sculture e arredi di pregio, dal XIV secolo al secondo Novecento. Una collezione cresciuta nel tempo, arricchita attraverso acquisizioni dirette e donazioni manifestando la volontà e il desiderio della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo di porsi come garante per l'arte e la cultura del territorio locale e nazionale. Il catalogo è organizzato in schede critiche, redatte con rigore scientifico e accessibili a ogni lettore, e fornite di una bibliografia generale che aiuta a contestualizzare l'opera. Alla suddivisione per raccolte: pittura, scultura, grafica e arredi, si aggiunge la sezione dedicata alla collezione Pietro Centanini recentemente donata alla Fondazione. Il lavoro è inoltre corredato dalle biografie di oltre cento artisti citati. A grandi maestri quali Guariento, Canaletto, Bernardo Strozzi, Antonio Zanchi, Guercino, Pietro Chevalier si affiancano autori contemporanei del Novecento come Carlo Carrà, Enrico Castellani, Alberto Biasi, Tono Zancanaro, Virgilio Guidi, Tullio Crali, in un dialogo immaginario senza tempo. Importanti tele si susseguono a disegni e stampe cui fanno da contraltare sculture e arredi a testimoniare, lungo i secoli, la grande vivacità artistica veneta in primis e nazionale poi. Un percorso artistico che si snoda tra epoche e luoghi diversi, in un ideale consesso di grandi nomi e realtà locali in cui si esprime una parte del continuo impegno che da sempre la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo profonde nella valorizzazione e nella salvaguardia dell'arte, nel sostegno e nella promozione della cultura.
Gli affreschi nelle ville venete. L'Ottocento. Ediz. illustrata Marinelli S. (Cur.) Mancini V. (Cur.) - Marsilio, 2015 - Grandi Libri Illustrati
Il volume, frutto della collaborazione tra l'Istituto Regionale per le Ville Venete e l'Istituto di Storia dell'arte della Fondazione Giorgio Cini, affronta il capitolo, in gran parte inedito, della decorazione ottocentesca nelle ville del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Lungi dal ritrovare, com'era nei passati pregiudizi, la decadenza del genere, è emersa una civiltà figurativa ancora originale e autonoma, pur in un'atmosfera volutamente "minore", come ben illustra il catalogo di oltre trecento schede. Al ruolo che nei secoli precedenti avevano avuto le quadrature trionfali, si sostituisce l'ornato geometrico, astratto, floreale; il trompe-l'oil ludico; l'arredamento di gusto francesizzante dei papiers peints. Si perde l'evidenza di un chiaro confine tra la grande decorazione e l'arredamento. Ma all'interno di questo sistema compaiono ancora, e qualche volta nella forma più alta, i capolavori dei maggiori artisti dell'epoca, da Ippolito Caffi a Giovanni Demin, da Mosè Bianchi a Giacomo Favretto.