Mattioli 1885 Libri
Libri editi da Mattioli 1885 pubblicati nella collana Explora STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
C'era una volta in una villa a Careggi. Le ricette di Gilberta a Le Fontanelle Batignani C. (Cur.) - Mattioli 1885, 2017 - Explora
Firenze, collina di Careggi, prima metà del Novecento. Villa Le Fontanelle: qui ha trascorso la sua lunga vita la Marchesa Gilberta Serlupi Crescenzi, nata Ritter de Zahony. Qui, ha raccolto le sue ricette, un'antologia di aromi e gusti della gastronomia internazionale, che incontrano i sapori delle tradizioni italiane, specchio di un periodo che vede mutamenti storici e sociali importanti, ma che riconosce anche il disegnarsi di un nuovo ruolo femminile. E noi sfogliamo questo libro di ricette, immaginando la "Nonna Gilberta", nella sua poltrona di velluto verde capitonné, mentre affida le memorie della sua cucina alla cura ed al ricordo di chi, dopo di lei, si cimenterà nella preparazione di una Salsa Soubise o di un Bove lesso in Mirouton...
L'arte della cucina francese nel XIX secolo. Trattato elementare e pratico Carême Marie-Antoine - Mattioli 1885, 2007 - Explora
Riferimento imprescindibile per appassionati dell'arte culinaria, Caréme codificò per primo l'alta cucina francese, giudicando sapori e odori nei loro reciproci rapporti, con una particolare attenzione all'estetica nella presentazione dei piatti. Tutti i segreti per una raffinata composizione dei pasti e l'arte della tavola sono rivelati nel suo testamento gastronomico, il trattato di cucina a cui Carême consacrò gli ultimi anni della sua vita. Marie-Antoine Carême, detto Antonin nacque a Parigi nel 1783 da una famiglia poverissima. Bailly, il più celebre pasticciere dell'epoca, lo volle come suo apprendista all'età di sedici anni. Durante questo periodo, Carême, che non ha ancora imparato a leggere e scrivere, può finalmente dedicarsi alla propria istruzione e, autodidatta, inizia a interessarsi di architettura. Questa passione influenza anche la sua arte culinaria: le monumentali riproduzioni in zucchero di giardini e costruzioni antiche diventano presto famose in tutta Parigi. Inizia così una strepitosa carriera: cuoco di Talleyrand e di Napoleone, dopo la caduta di quest'ultimo Carême si trasferisce a San Pietroburgo, dove diventa lo chef dello Zar Alessandro I, e quindi parte per l'Inghilterra, a seguito del Principe di Galles. Gravemente ammalato, trascorre gli ultimi giorni della sua vita dettando dal letto le ultime ricette. Muore poverissimo all'età di quarantanove anni nel 1833.