Medusa Edizioni Libri

Libri editi da Medusa Edizioni pubblicati nella collana Le Api Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi

Duchamp e gli altri. Scritti sui pittori libro
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LIBRO   9788876984396

Duchamp e gli altri. Scritti sui pittori Desnos Robert   -  Medusa Edizioni, 2019  -  Le Api

L'Italia ha fino a oggi poco approfondito l'apporto che Robert Desnos ha dato alla poesia e alla critica, pur essendo egli un talento poliedrico che ha indagato molteplici ambiti dell'espressione creativa, da quella letteraria a quella visiva, dal cinema alla musica. La sua fede surrealista, fondata sulla sintesi di amore e libertà (analoga a quella di René Crevel) si esalta nell'esperienza del sogno praticata attraverso l'ipnosi: più che un superlativo, quando dice di aver fatto «atto di surrealismo assoluto» intende proprio questa proiezione interiore verso il confine dove la realtà si rivela altro da sé. La fedeltà realista al surreale ispira ogni tentativo di Desnos, poiché egli altro non vuole che essere il "medium" del mai visto. A questa particolare sintesi di immagine e parola come forma del rebus (vedi Duchamp) si rifà la sua idea di pittura "medianica": apparizione del segno come frase misteriosa travestita da figure. Il calembour verbo-visivo è un gioco in cui scrittura e immagine si alleano e ne deriva «il significato segreto che l'immagine esibisce». La sua polemica contro il gusto nasce dalla certezza che ciò che può emergere spontaneamente dalla psiche in piena libertà è più importante dei canoni artistici. La firma dell'artista su un foglio bianco - ancora Duchamp - è già opera d'arte. Occorre liberare l'iniziativa individuale. Dopo Duchamp e Breton, Desnos alla fine però abbraccia il combattimento "contro la morte" di Picasso. Una conferma dell'eterna lotta fra apollineo e dionisiaco.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788876984518

Degenerata! I nazisti all'assalto dell'arte moderna Barr Alfred  Peverelli R. (Cur.)   -  Medusa Edizioni, 2018  -  Le Api

"Nel 1933, in congedo per motivi di salute, Barr è in Germania all'avvento al potere del nazismo. Più precisamente, è a Stoccarda, dove giunge all'inizio di febbraio e soggiornerà per alcuni mesi, fino alla fine di maggio. Barr è quindi in una posizione privilegiata per testimoniare quanto accade ad artisti, opere, musei, gli oggetti privilegiati della sua attenzione, in città e più in generale nel Reich dopo le elezioni del 5 marzo 1933. Resoconto di questa testimonianza sono i quattro brevi testi raccolti nelle pagine di questo libro, dedicati all'evoluzione del cinema tedesco (già prima del 1933, a dire il vero), ai primi segnali dello scatenarsi della polemica nazista contro l'arte "degenerata", alla sorte di architetti ed edifici ispirati allo Stile Internazionale nella Germania del Terzo Reich. Osservatore attento, apparentemente distaccato, impegnato a descrivere gli avvenimenti che si snodano davanti a lui - con la stessa capacità di descrizione chiara, lucida che dimostra quando parla dell'arte moderna, Barr registra con semplicità, senza enfasi e retorica, l'attacco immediato e durissimo che politici nazisti e fiancheggiatori culturali riservano a uomini, istituzioni e opere delle arti d'avanguardia; ma è anche capace di una magnifica ironia, che affiora proprio nella secchezza delle descrizioni, nelle annotazioni acute, che svelano in modo lapidario la grossolanità di uomini e idee, gli incipienti conformismi, l'opportunismo di artisti e architetti che iel nazismo trovano la possibilità di un'insperata (fino quel momento) carriera." (Roberto Peverelli)

€ 11.00
LIBRO   9788876981937

Barceló o la pittura Seibel Castor   -  Medusa Edizioni, 2009  -  Le Api

"L'artista è il vero materialista", scriveva Francis Ponge. Una definizione che sembra coniata appositamente per Miquel Barceló, pittore che con la materia intrattiene da sempre un rapporto complesso e privilegiato. Di tale rapporto parla l'autore di questo libro, tra i primi a essersi interessato al lavoro dell'artista di Maiorca che, da parte sua, ha trasformato il "critico" Seibel in soggetto per una delle sue più celebri serie di ritratti. Attraverso cinque testi brevi, scritti fra il 1992 e il 2007, Seibel indaga l'universo pittorico di Barceló senza offrire alcuna soluzione apparente al mistero che si nasconde dietro la materia convertita in luce e pittura. Senza rinchiudere l'arte in un sistema ma liberando, al contrario, uno sguardo lucido e al tempo stesso spiazzante su un'opera che necessita di interrogazioni costanti. Una pittura che custodisce gelosamente il proprio mistero, ma non per questo cessa di offrirsi allo sguardo. Come ogni grande opera, anche quella di Barceló è polivalente: per questo, conclude Seibel, quando si scrive "non si scrive per il pittore, ma per l'amore che si nutre verso la sua pittura. Tanti sguardi quante visioni, quante interpretazioni possibili".

€ 9.00
disp. incerta
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