Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Biblioteca Antropologia Storia
Prossime uscite della collana Biblioteca Antropologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155729 Politicamente corretto
- 9791256155705 Dormire è un fatto sociale
- 9791256155699 L'essere della relazione
Decolonizzare la Palestina. Hamas tra anticolonialismo e postcolonialismo Sen Somdeep - Meltemi, 2023 - Biblioteca/Antropologia
In "Decolonizzare la Palestina", Somdeep Sen rifiuta l'idea secondo cui la liberazione dalla colonizzazione avvenga in un singolo momento della storia, con la cacciata del colonizzatore; proprio il caso della lotta palestinese mostra come questo processo sia invece il frutto di una complessa combinazione tra pratiche coloniali e postcoloniali. Dopo l'inaspettata vittoria alle elezioni del Consiglio legislativo palestinese del 2006, e a dispetto di quanto predetto dagli esperti, Hamas ha continuato a esistere sia come resistenza armata contro il governo israeliano, sia come organo di governo. Spiegare il come e il perché di tutto questo è la vera sfida dell'autore che, basandosi sul materiale raccolto tra Striscia di Gaza, Cisgiordania, Israele ed Egitto, si spinge oltre il singolo enigma che coinvolge Hamas e traccia un'originale analisi che getta nuova luce interpretativa su tutti i movimenti di emancipazione dal colonialismo di insediamento.
Cronaca di una tribù Clastres Pierre - Meltemi, 2023 - Biblioteca/Antropologia
In questo primo lavoro sul campo di Pierre Clastres, uno dei più stimati antropologi del nostro tempo, incontriamo i guayaki, una piccola tribù di cacciatori nomadi del Paraguay. Riportando ogni dettaglio della loro storia, dei loro rituali, dei loro miti e della loro cultura, Clastres ci restituisce la vita di questa comunità in un saggio appassionante. L'autore pone qui le basi di quello che diventerà il cuore della sua speculazione antropologica: l'assenza di Stato nelle società cosiddette primitive non è un segno di arretratezza o incompletezza, ma l'esempio di un sofisticato modello di corpo sociale in cui "il potere non è separato dalla società". Quest'opera, che ha già radicalmente modificato le convenzioni accademiche occidentali, è destinata a diventare un classico imprescindibile dell'antropologia, nonché una preziosa "arma" contro il pregiudizio etnocentrico che impedisce di prendere sul serio le forme politiche delle società altre da noi, non coercitive e prive di Stato come quella dei guayaki.