Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Democrazie E Conflitti EUROPA
I movimenti animalisti in Italia. Strategie, politiche e pratiche di attivismo Bertuzzi Niccolò - Meltemi, 2018 - Democrazie E Conflitti
In Italia, l'attenzione verso gli animali è in costante crescita, come si evince dall'interesse di opinione pubblica e partiti politici, e dall'emergere di stili di vita che promuovono una revisione del rapporto con le altre specie. Analizzando questi (e altri) aspetti, il libro si focalizza nello specifico su coloro che si occupano a livello organizzato di benessere, cura, diritti e liberazione animale. Da una parte, emergono alcune caratteristiche generali, come un'ampia maggioranza femminile, titoli di studio medio-alti e una discreta equi-distribuzione in termini professionali. Dall'altra, il volume si concentra soprattutto sulle differenze interne a quello che viene comunemente (e semplicisticamente) chiamato "movimento animalista", omettendone così l'estrema pluralità. Grazie alla somministrazione di una survey, interviste agli attivisti e analisi dei frame, emergono infatti una notevole varietà di strategie, pratiche e riferimenti valoriali, la contemporanea presenza di lobby e conflitto, e la natura complessa di un fenomeno al centro dell'attenzione mediatica ma ancora poco studiato in termini sociologici. Prefazione di Donatella Della Porta.
La fabbrica. Memoria e narrazioni nella Taranto (post)industriale Vignola Marta - Meltemi, 2017 - Democrazie E Conflitti
La retorica sviluppista si è conclusa, il mito della società industriale si è consumato. Ma cosa resta? La situazione attuale non è un "dopo l'industrializzazione", ma un convivere con i suoi resti e le sue eredità. La storia di Taranto ci parla di capitalismo e modernizzazione, memoria sociale e identità collettiva, diritti umani e ambiente. Una città che ha "subito" lo sviluppo dalla fine dell'Ottocento con l'insediamento dell'Arsenale e della marina militare, e poi agli inizi degli anni sessanta con la costruzione del polo siderurgico Italsider, oggi Ilva. In entrambi i casi si è trattato di una forma di colonialismo industriale ed eterodiretto dallo Stato con il beneplacito dei gruppi economici e delle élite politiche locali. Taranto rappresenta il naufragio di un modello di sviluppo novecentesco che ha sacrificato non soltanto paesaggi ma vite umane - "morti di progresso" - per il sogno mai compiuto di una crescita economica, culturale e sociale. Presentazione di Paolo Jedlowski.