Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Le Melusine Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Le Melusine
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155248 Disumanità e misantropia
Opere d'arte a parole. Dialoghi sull'arte contemporanea Capasso Angelo - Meltemi, 2007 - Le Melusine
L'opera d'arte parla tacendo. Ma cosa accade se un critico prova a imbastire un dialogo con l'artista, si tratti di un artista concettuale, di un fotografo, di un pittore neoespressionista, di un performer, di un regista o di un rocker? Le reazioni sono le più diverse: dallo scetticismo alla diffidenza, dalla timidezza all'ironia. Inevitabilmente, sulle prime l'artista vive l'imbarazzo di dover dichiarare quanto in realtà non può chiarire. Del resto, cosa è possibile aggiungere su quanto parla da sé? Tuttavia, se ben condotto, l'incontro può riuscire nel miracolo di toccare l'opera a distanza attraverso la voce di chi l'ha prodotta. Perché il fascino del dialogo tra artista e critico sta in quel muoversi su un terreno aperto, mutevole, raccogliendo ogni dubbio, lasciando spazio all'empasse, procedendo verso una scoperta mai definitiva. In questo scambio, il referente del dialogo è certo l'opera, ma è la personalità dell'artista a venire fuori: ogni dialogo è un potenziale ritratto che si compone attraverso dettagli diversi, recitati dalla voce. Mentre l'opera, attraverso l'artista, si manifesta a poco a poco in una trama fatta di dati storici: mostre, eventi, pubblicazioni, aneddoti, teorie, storie personali o riferimenti al sociale.
Postculture Macrì Teresa - Meltemi, 2002 - Le Melusine
L'arte dell'ultimo decennio e il pensiero post-coloniale si coniugano in queste pagine in un viaggio che percorre criticamente la contemporaneità estetica soffermandosi sulle declinazioni artistiche dei territori geografici (Africa, America Latina e Cuba) maggiormente esposti alla decolonizzazione. Attraverso la radicalità estetica della ricerca artistica e la sollecitazione della critica post-coloniale si compone un orizzonte in cui l'arte traduce un "altrove fantasmatico", in cui i temi della caoticità, della metropoli, della diaspora, dell'esilio, del sincretismo, dell'amore, del gioco e, dunque, della ridentificazione si commistionano alla pluralità dei linguaggi più azzardati.