Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Linee Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
- 9791256155163 La nostra fine del mondo
- 9791256155132 Il corso naturale delle cose
La letteratura e la mente. Svevo cognitivista Calabrese Stefano - Meltemi, 2017 - Linee
"Tutto il nostro mondo meno quello del pensiero è molto difettoso": così scriveva Ettore Schmitz in arte Italo Svevo nei suoi "Diari", ricordandoci come il modernismo in letteratura segni una prevaricazione della mente sulla realtà e del punto di vista sull'oggetto focalizzato. Per comprendere come le narrazioni costituiscano i più elevati artefatti neuro-cognitivi che l'uomo possa produrre, nessuno come Svevo ci è d'aiuto. Egli sostiene infatti che scrivere - anche meno, 'scribacchiare' - sia una misura di 'igiene' necessaria alla vita stessa, persuaso del fatto che se non mettessimo nero su bianco ciò che pensiamo ogni giorno, ciò che ci accade ogni giorno, le relazioni e lo stile di vita che adottiamo ogni giorno, non saremmo letteralmente in grado di dire cosa abbiamo pensato, vissuto, esperito. Sottrarsi alla vita per costruirla artificialmente nella mente: Svevo inizia dunque a sostenere ciò che per l'homo sapiens del terzo millennio diventerà una necessità. Questo libro ricostruisce sia in termini teorici generali sia con un'analisi del testo rigorosa questo salto nel vuoto della creatività a futura memoria.
Moda e letteratura nell'Italia della prima modernità. Dalla sprezzatura alla satira Paulicelli Eugenia - Meltemi, 2019 - Linee
Il libro percorre un itinerario storico e teorico su quelle che possono essere defi nite le opere cardine della storia della moda moderna in Italia, muovendosi nel lungo periodo e in diverse aree e generi a testimoniare l'italianità della moda: "Il libro del cortegiano" di Baldassarre Castiglione (Venezia, 1528), i libri di costume di Cesare Vecellio (Venezia, 1590 e 1598) e Giacomo Franco (Venezia, 1610), e "Della carrozza da nolo, overo del vestire e usanze alla moda" di Agostino Lampugnani (Bologna, 1648). Partendo dalla sprezzatura, vengono presentate alcune protagoniste femminili che fanno da contraltare alla costruzione della mascolinità: Elisabetta Gonzaga, Caterina e Anna Sforza, Isabella d'Este, Lucrezia Borgia, Lucrezia Marinella e Arcangela Tarabotti, dedicandole un capitolo con la sua "Antisatira" (Venezia, 1644) e che, per prima, nel suo "Inferno monacale" (Torino, 1990), trova il coraggio di denunciare il fenomeno delle monacazioni forzate e il diritto delle donne alla libertà di espressione anche nell'apparire pubblico.
La cultura cannibale. Oswald de Andrade: da Pao Brasil al manifesto antropofago Finazzi Agrò E. (Cur.) Pincherle M. C. (Cur.) - Meltemi, 2018 - Linee
Sul finire degli anni Venti del Novecento, Oswald de Andrade e alcuni intellettuali brasiliani utilizzarono il concetto di cannibalismo come metafora del rapporto fra culture. Questa raccolta di testi poetici e teorici ripropone la teoria secondo cui divorare l'arte, la lingua e gli stili di vita europei consente alla cultura colonizzata di riconoscere ed esprimere la propria differente identità rispetto ai colonizzatori. Mentre si fa sempre più urgente la necessità di ripensare i rapporti con il Terzo mondo, questo libro propone una via scandalosamente anomala: l'antropofagia.