Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Linee Conflitti armati
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
Eros e Thymos. Interesse e passioni al tempo della guerra russa all'Ucraina Martelli Paolo - Meltemi, 2023 - Linee
Alla luce dei recenti avvenimenti bellici, Paolo Martelli discute tre opere fondamentali che affrontano il tema della guerra e più in generale della disposizione al conflitto quale tratto costitutivo dell'uomo. L'idea di fondo è che la decisione di agire in situazioni conflittuali nasce da un insieme di motivazioni concernenti la natura umana che può essere condensato nei due concetti di "interessi" e "passioni". Walzer rinuncia all'obiettivo di cancellare la guerra dalle opzioni concepibili e prova almeno a eliminarne gli aspetti più lontani dalla nostra visione morale. Fukuyama argomenta che una diffusione a livello planetario della democrazia non porterebbe comunque alla pace e al benessere universali. Sloterdijk ci ricorda alcuni casi storici in cui certe fazioni sociali sono state capaci di avvalersi della disposizione delle masse al conflitto per assoggettarle al proprio potere partigiano. Raccogliendo l'eredità dei tre autori, Martelli si discosta dalla tradizione liberale, forse troppo sedotta dal proprio credo normativo, per gettare uno sguardo empirico su ciò che è possibile fare per evitare le sofferenze prodotte da guerre senza quartiere combattute con armi moderne, come quella avviata dalla Russia in Ucraina nel febbraio del 2022.
La montagna dei Curdi. Autodeterminazione e pulizia etnica nella regione di Afrin nel Rojava Schmidinger Thomas - Meltemi, 2022 - Linee
"La montagna dei Curdi" è frutto di un'estesa ricerca sul campo e di un'attenta analisi sociologica, politica e antropologica, tanto da costituire la disamina più approfondita disponibile oggi sul panorama editoriale internazionale. Ripercorrendo la storia della regione curdo-siriana di Afrin, il volume ne descrive la ricca e complessa composizione etnico-religiosa, documenta la sperimentazione politica messa in campo dalle forze curdo-siriane dal 2012, in seguito alla cosiddetta rivoluzione del Rojava, e soprattutto raccoglie le voci dei protagonisti della regione, dai cittadini comuni agli attori sociali e politici chiave. A incombere sul panorama illustrato è l'invasione militare turca e islamista avuta inizio nel gennaio 2018, quando il libro si stava chiudendo. È per questo che rappresenta una fotografia unica dello scenario socio-politico di pace della regione di Afrin - caso quasi unico in Siria - subito prima che l'attacco esterno lo cancellasse violentemente, per sempre. È la descrizione di una Siria "possibile", di uno scenario di convivenza pacifica fra culture, lingue, etnie e inclinazioni politiche diverse.
Killing Gaza. Cronaca di una catastrofe Levy Gideon - Meltemi, 2025 - Linee
Gideon Levy è una delle voci più coraggiose del giornalismo israeliano. In "Killing Gaza" raccoglie articoli, reportage e riflessioni per raccontare la realtà di un'occupazione che si protrae ormai da decenni. Ripercorrendo le tappe che hanno condotto al 7 ottobre 2023, l'autore documenta le condizioni di vita a Gaza e l'intensificarsi delle operazioni militari che hanno preparato il terreno all'ultima esplosione di violenza. Il suo sguardo si sofferma sulle responsabilità politiche e sulla macchina della propaganda che ha plasmato l'opinione pubblica nell'intero Occidente. Il risultato è una narrazione potente e tesa, capace di restituire complessità senza cedere all'ambiguità morale. Levy scrive infatti da una posizione scomoda ma indispensabile: quella di chi rifiuta il silenzio e sceglie di denunciare l'ingiustizia, con una chiarezza che obbliga a prendere posizione. Chiunque voglia arrivare al cuore di questo conflitto brutale dovrebbe leggere le sue parole in grado di scuotere il lettore con la forza dei fatti.