Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Linee Giurisprudenza e filosofia del diritto
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
- 9791256155163 La nostra fine del mondo
- 9791256155132 Il corso naturale delle cose
Identità di genere. Una critica del diritto a essere sé stessi Gazzolo Tommaso - Meltemi, 2023 - Linee
Che cos'è il diritto all'"identità di genere"? Perché secondo la giurisprudenza italiana ha ormai sostituito quello all'"identità sessuale"? Che funzione svolge nel nostro ordinamento? E per che tipo di operazioni giuridiche è servito e serve oggi? Il volume di Tommaso Gazzolo cerca di rispondere a queste domande in un percorso che incrocia il diritto con la psicoanalisi, ma anche con alcune teorie post-femministe, nel tentativo di individuare contraddizioni e aporie che derivano da una concezione del "genere" quale tratto caratteristico dell'identità "personale". In particolare, l'autore mira a mostrare come l'identità di genere, per come intesa comunemente tanto dalla scienza giuridica quanto in un certo dibattito pubblico, finisca per risolversi in un astratto diritto "a essere sé stessi", di cui il libro denuncia limiti e pericoli, cercando al contempo di indicare una nuova funzione del diritto in relazione alla sessualità.
Il mostro di Foucault. Limite, legge, eccedenza Nuzzo Luciano - Meltemi, 2018 - Linee
Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell'includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all'interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell'uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell'eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.
La regola della bellezza. Forme, passioni, esigenze di giustizia Macioce Fabio - Meltemi, 2026 - Linee
"La regola della bellezza" esplora il legame strutturale fra diritto ed estetica, mostrando come la giuridicità non possa prescindere da una dimensione sensibile e immaginativa. I valori del diritto, per essere compresi e desiderati, devono infatti incarnarsi in forme capaci di coinvolgere la percezione, l'emozione e la rappresentazione collettiva. Di qui la necessità che i testi giuridici siano belli: non solo corretti, dunque, ma anche ben scritti, strutturati e in grado di orientare i comportamenti, ispirando pratiche condivise. Attraverso un percorso che intreccia filosofia, diritto, arte e teologia, Fabio Macioce indaga l'estetica come forza costitutiva dell'esperienza giuridica. Dai modelli classici della kalokagathìa all'estetica cristiana, dalle forme normative all'iconografia della giustizia, la riflessione dell'autore mette in risalto la funzione simbolica della bellezza, intesa come strumento critico e principio di trasformazione.