Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Percorsi Antropologia
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815397843 Stare al mondo. Giovani e anziani dell'Italia longeva e multiculturale
- 9788815397836 Scelte atipiche. Origini ed evoluzione della disparità di genere nelle STEM
- 9788815397829 Mutualità e costituzione. Cooperazione, Costituzione e democrazia economica tra passato, presente e futuro
- 9788815397812 La via del Levante. I commerci tra Granducato di Toscana e Impero Ottomano nel tardo Seicento
- 9788815397805 Dieci lezioni sul federalismo
- 9788815397799 Conflicts of memory, memories of conflicts. Dissonant heritage and war narratives in Europe
- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
Trasumanar e organizzar. Esercizi di varia antropologia Gambardella F. (Cur.) - Meltemi, 2023 - Percorsi
I contributi di "varia antropologia" qui raccolti si interrogano su quella che oggi più che mai, a causa dei grandi rivolgimenti che la tecnica e le nuove forme di comunicazione determinano, resta una questione aperta: l'umano e la sua posizione nel mondo. E proprio per questo lo fanno a partire da prospettive variegate, poiché da sempre al lemma "antropologia" si affiancano aggettivi diversi, a voler sottolineare il polimorfismo del suo oggetto di studio. Dall'analisi di alcuni dei più grandi pensatori del secolo scorso - da Carl Schmitt a Max Scheler, da Adolf Portmann a Ernesto de Martino, fino a Karl Polanyi e ai contributi di Maurice Merleau-Ponty e Susan Sontag - si delinea un quadro da cui emergono cesure e modificazioni nel passaggio dal secolo breve, col suo portato di drammi e grandi speranze, al nuovo millennio, caratterizzato dalla fine delle grandi narrazioni e al contempo da inedite rivoluzioni degli assetti politico-economici e delle forme di comunicazione. Il termine che funge da trait d'union di questi esercizi è appunto quello di "crisi". La parola va intesa a partire dal suo significato etimologico, come scelta, decisione, ma anche come fase decisiva di un evento negativo: indica il cambiamento, segna dei passaggi e soprattutto quel costante dimorare "sul limite" che caratterizza la condizione umana.
Il razionalista pagano. Frazer e la filosofia del mito Scarpelli Giacomo - Meltemi, 2018 - Percorsi
Quella di Frazer, oggi talvolta reputato il rappresentante di un'antropologia vittoriana tramontata, fu in realtà l'avventura di un esploratore del profondo, che a cavallo tra Otto e Novecento, sulla scia della rivoluzione darwiniana e anticipando quella freudiana, mirava a ricondurre i miti di dèi ed eroi al centro della riflessione culturale, individuandoli quali metafore e allegorie del retaggio inconscio dell'Homo sapiens. L'autore del "Ramo d'oro" intraprese così una spedizione nei meandri della psiche, dove pulsavano le passioni ancestrali, il tempo non trascorreva e si generavano i sogni. Scarpelli segue la figura e l'opera di Frazer in un viaggio che muove dalla Grecia micenea per poi inoltrarsi nel bosco sacro di Diana a Nemi, teatro di foschi duelli tra aspiranti sacerdoti, e alla scoperta di ulteriori culti ellenici, italici e mediorientali, contrassegnati dal sibilare della falce del sacrificio. Vengono inoltre individuati inediti rapporti tra il pensiero frazeriano e il Vico autore della "Scienza nuova", il primo Nietzsche ed Erwin Rohde, Thomas Hardy ed Ernest Renan. L'eredità di Frazer si presenta oggi come un invito a proseguire sulle sue tracce, per continuare a indagare sulle pulsioni che restano indomabili, su quelle che paiono sopite e riesplodono in circostanze critiche, su quelle che invece possono essere utilmente deviate in nome della civiltà e diventano empiti artistici dell'immaginazione.