Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Sinapsi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Guerre di confine. Autorità epistemiche e società in transizione Sinapsi (Cur.) - Meltemi, 2023 - Sinapsi
Questo libro muove dal riconoscimento epistemologico dell'incertezza come tratto endemico macroscopico di ogni società umana: l'instabilità quale condizione di una rinnovata "normalità", che la pandemia di Covid-19 ha esasperato ma non generato. L'opera è concepita tenendo a mente due finalità complementari e almeno in parte sovrapposte: una culturale, l'altra politica. Per quanto attiene al primo aspetto, il lavoro intende esporre il dibattito - non di rado conflittuale - tra scienza, politica, media e società a un pubblico più ampio e articolato di quello composto da chi se ne occupa per contingente necessità o per mestiere. Ciascuno dei cinque capitoli contiene un "classico" del pensiero dei Science Technology and Society Studies ed è preceduto da un'introduzione di registro divulgativo allo scopo di facilitare la metabolizzazione dei contenuti e, per quanto possibile, attualizzarli nel contesto storico e culturale che oggi viviamo. Il secondo dei due fini, quello politico, si manifesta nella scelta di tenere fede alla lezione weberiana circa lo sguardo della sociologia sui fatti del mondo: mantenersi laici e avalutativi sui problemi tra scienza, politica, media e società. Non si tratta però di un'azione facile, né popolare, considerando che siamo nell'era del consenso guadagnato sulle polarizzazioni e le gogne online. Eppure, pare l'unico modo sensato di collocare in prospettiva i temi discussi.
Scrolling politics. La comunicazione politica alla prova di TikTok Martella Antonio - Meltemi, 2024 - Sinapsi
Il volume esplora le innovazioni introdotte da TikTok e dalle logiche che lo regolano nel campo della comunicazione politica. La costruzione completamente algoritmica del flusso di contenuti, la perdita di rilevanza della popolarità offline e online ai fini della visibilità dei video e una comunicazione sempre più personalizzata e "memetica" rappresentano solo alcuni degli elementi chiave che stanno rivoluzionando l'intero ecosistema comunicativo. Sono, di conseguenza, cambiate anche le pratiche di comunicazione e i rapporti tra cittadini, politica e media, sempre più intermediati da raffinati "sistemi di raccomandazione". Inoltre, l'emergere di nuovi attori accreditati come fonti di informazioni e conoscenze ha subito un'ulteriore accelerazione grazie alla rinnovata centralità del singolo contenuto, che infatti può diventare virale a prescindere dal proprio autore. Il saggio analizza come caso empirico le elezioni politiche italiane del 2022: le campagne elettorali rappresentano un momento cruciale di sperimentazione comunicativa, ma allo stesso tempo di forte criticità, in cui attori e soggetti con obiettivi differenti cercano di prevalere comunicativamente in un ecosistema sempre più veloce dal punto di vista della produzione, della diffusione e del consumo delle informazioni.
Governare nella complessità. Forme di conoscenza, policy e istituzioni per i cambiamenti climatici-Governance in Complexity. Forms of Knowledge, Policy, and Institutions for Climate Change Ragone G. (Cur.) Forgione F. (Cur.) Petteruti C. (Cur.) - Meltemi, 2026 - Sinapsi
Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e società, mettendo in discussione la governance tradizionale e richiedendo nuove pratiche di risoluzione dei problemi. Da un rapporto pubblicato nel 2024 dall'Agenzia europea dell'ambiente - dedicato alla triplice crisi planetaria del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell'inquinamento - emerge la necessità di un'umiltà epistemica di fronte all'incertezza: non possiamo "governare" la complessità, ma dobbiamo imparare a stare "con" e "dentro" essa. Occorre, inoltre, uno sforzo immaginativo per elaborare nuove categorie giuridiche e strumenti di policy innovativi, orientati a ridefinire il rapporto tra esseri umani e natura. Il presente volume suggerisce prospettive di apertura e trasformazione attraverso il dialogo tra scienziati e giuristi, valorizzando i loro linguaggi distinti ma complementari.