Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Universale Meltemi EUROPA
Un secolo di moda italiana (1900-2000) Gnoli Sofia - Meltemi, 2005 - Universale Meltemi
Introdotto da un capitolo sui mutamenti storico-sociali che hanno influito sulla moda, il volume parte dai primi tentativi, con Rosa Genoni, per la creazione di una moda indipendente da quella francese. Passa quindi a esaminare l'attività promossa dal Regime in favore di una moda autonoma, per giungere al secondo dopoguerra, quando la moda italiana riceve la sua consacrazione internazionale prima a Roma, poi a Firenze, con le sfilate di fronte a compratori e stampa internazionale di Giovanni Battista Giorgini. L'autrice analizza quindi il passaggio, negli anni Settanta, del polo della moda da Firenze a Milano, che prelude all'affermarsi del prêt-à-porter e al definitivo trionfo del made in Italy con Versace e Armani, Ferré e Missoni.
La mente giapponese Davies R. J. (Cur.) Ikeno O. (Cur.) - Meltemi, 2007 - Universale Meltemi
Questo volume offre al lettore una panoramica della cultura giapponese contemporanea. I ventotto saggi che lo compongono spaziano dai valori alle abitudini, dai modelli di comportamento agli stili di comunicazione propri del Giappone moderno, fornendo informazioni chiare e accessibili a tutti. Particolarmente interessanti i dibattiti su alcuni temi fondamentali di questa cultura: il rapporto uomo-donna, il modo d'essere del guerriero, le relazioni gerarchiche, la semplicità e l'eleganza come ideali di bellezza.
L'invenzione dell'etnia Amselle J. (Cur.) M'bokolo E. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Universale Meltemi
Fino agli anni Ottanta la nozione di "etnia" è stata usata e abusata senza precisarne il significato e i limiti semantici. Questo volume, frutto di un lungo lavoro collettivo, ha segnato una svolta nella riflessione antropologica: gli autori hanno inteso dimostrare che l'etnia è una categoria storica, sottolineando la relatività delle appartenenze etniche, senza per questo negare agli individui il diritto di rivendicare l'identità delle proprie scelte. I saggi di Jean-Loup Amselle, Jean Bazin, Jean-Pierre Chrétien, Jean-Pierre Dozon, Elikia M'Bokolo, Claudine Vidal, partendo da casi concreti sul territorio africano, decostruiscono convinzioni radicate e si interrogano sul senso reale del termine "etnia", convinti che "sono gli etnologi e il colonialismo che, misconoscendo la storia o negandola, ansiosi di classificare e di nominare, hanno fissato le etichette etniche". La complessità del continente nero viene raccontata come un insieme composito e fluido, in cui si formano continuamente nuove identità regionali e di frontiera che scompaginano schemi e categorie elaborati in epoca coloniale. Gli autori contribuiscono ad animare il dibattito intorno alla costruzione di una scienza sociale africanista, in cui il canone di identità è ridefinito come genere al tempo stesso plurale e singolare, postulando una vera creolità di ogni gruppo etnico e linguistico.