Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Bloody Mary Vautrin Jean - Meridiano Zero, 2013 - Gli Obliqui Pocket
Uno zelante poliziotto alsaziano, divorato dall'ambizione di far carriera, vive ossessionato dall'ordine e dalla moralità. Sua moglie, sempre chiusa in casa, è una psicopatica che oscilla tra giochi da bambina indifesa e modi provocanti. Un lavavetri negro si arrampica ogni giorno sul grattacielo in cui abitano i due. Sospeso sulla sua assicella pensile, dialoga a modo suo con gli inquilini dei vari piani e con una onnipresente mosca blu che lo tormenta. Un soldato di leva, brutale ed esasperato dalle vessazioni sessuali a cui lo sottopone il suo sergente, fugge dalla caserma riempiendosi le tasche di bombe a mano: il primo a pagare con la vita sarà proprio il suo superiore. La fuga rocambolesca del giovane soldato è il filo che lega tutti i personaggi: per il poliziotto, infatti, è giunto il grande momento, e la caccia al criminale sarà spietata. Ambientato nella Parigi popolare dei grigi ma vivissimi arrondissements periferici, "Bloody Mary" è un affresco "a tinte forti" della nostra società, colta con occhio cinico e critico ma mai moraleggiante, come a dire: il mondo è anche razzismo, nevrosi e corruzione, ma è il nostro mondo.
Glaxo Ronsino Hernàn - Meridiano Zero, 2013 - Gli Obliqui Pocket
Glaxo non esiste ma potrebbe. È un paese di provincia come tanti. Fabbrica. Stazione. Cinema. Macelleria. Bottega del barbiere. In un'Argentina che mostra già i segni del suo periodo più buio, il passare del tempo sembra scorrere senza lasciare tracce e persino l'arrivo inatteso di quattro mormoni e di una coppia di coniugi dal passato oscuro potrebbero non interferire nel suo lento fluire, se non fosse che ci è scappato il morto. Una storia ridotta in schegge, che si ricompone attraverso le voci narranti di quattro personaggi e che rivela come la violenza di stato si propaghi alle vite private. Con un abile intreccio giocato su quattro periodi temporali in ordine non cronologico, la narrazione si apre nel 1973 con la voce asciutta del barbiere Vardemann, da qualche anno tornato di galera. Segue il 1983, in cui Bicho Souza preannuncia le sorti dei protagonisti. Il 1966 dà voce all'impiegato delle ferrovie Miguelito Barrios, ossessionato dalla visione della morte, mentre il sottufficiale Folcada, marito dell'intrigante Miranda la Mora, ci riporta al 1959, anno dell'omicidio, restituendoci in extremis le pedine necessarie allo scioglimento dell'enigma. Un noir letterario pregno di storia argentina, con eloquenti rimandi al film "Il giorno della vendetta" e, a esergo, una citazione di Operación Masacre di Rodolfo Walsh.