Meridiano Zero Libri
Libri editi da Meridiano Zero pubblicati nella collana Mappe Musicali Rock e pop
With love. Epifania di Kurt Cobain Presciuttini Paola - Meridiano Zero, 2011 - Mappe Musicali
With love. Epifania di Kurt Cobain - Meridiano Zero
Nessuna resa mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero Strukul Matteo - Meridiano Zero, 2010 - Mappe Musicali
"Ho visto il futuro del rock italiano e il suo nome è Massimo Priviero". Era questa la frase che, parafrasando quello che Jon Landau aveva detto quindici anni prima per definire l'astro nascente del rock Bruce Springsteen, campeggiava sulle centinaia di manifesti che tappezzavano la Milano di fine anni Ottanta. In quei giorni la Warner Bros lanciò nell'iperspazio un giovane rocker della provincia veneta che si era trovato al centro dell'universo musicale italiano al momento giusto. Due dischi di grande successo, il secondo prodotto da Steven Van Zandt (chitarrista della E Street Band di Springsteen) e il sogno era diventato realtà. E poi i riflettori improvvisamente si spensero. Per Massimo cominciò un esilio, fatto di fatica e rincorse e una carriera in trincea trascorsa a riprendere lo spazio perduto, un centimetro alla volta. Ma la credibilità non venne meno, la qualità degli album crebbe in modo esponenziale, la poesia dei testi arricchì melodie efficaci e dal 2000 Priviero tornò alla luce. La sua reinterpretazione di Ciao amore ciao di Luigi Tenco e l'album Dolce resistenza, premiato da risultati importanti, gli valsero riconoscimenti e successo di critica e pubblico, consacrati nel recente Sulla strada, uscito per Universal, albo antologico che da solo vale una carriera. In un libro che è una confessione a cuore aperto, il rocker italiano rivela a Matteo Strukul uno dopo l'altro i capitoli di un'incredibile avventura artistica.
Lucio-ah. Le stagioni italiane nella musica di Lucio Battisti Del Papa Massimo - Meridiano Zero, 2011 - Mappe Musicali
Le canzoni di Battisti sono emozioni collettive, ciascuno le assorbe a modo suo ma mai da solo. Sono momenti da vivere insieme, da cantare con la chitarra in riva al mare o attorno al fuoco. Sono sogni di gruppo, fatti per viaggiare, per amare, per conoscersi, per raccontarsi. Battisti era tacciato di qualunquismo e persino di fascismo, perché la destra lo venerava. Ma nel covo delle Brigate Rosse di via Monte Nevoso a Milano fu trovata l'intera collezione dei suoi dischi. A quanto pare sia i fascisti che i comunisti si innamoravano con le sue canzoni. La verità è che lui ha sempre mantenuto una rigorosa separazione tra impegno politico e creatività artistica. Massimo Del Papa parla dell'uomo e dell'artista, di ogni suo album, del sodalizio con Mogol, che come lui non si è mai rifugiato nella nostalgia del passato ma ha sempre tenuto gli occhi fissi sul presente. Racconta la collaborazione con i più importanti cantanti e musicisti, la partecipazione a Sanremo, il duetto con Mina a Teatro 10, il fallito assalto alle classifiche americane e il prematuro ritiro dalle scene. Ma soprattutto Del Papa allaccia strettamente tutto questo con lo scorrere degli anni in Italia, con i costumi, l'attualità, la politica, per mettere in luce quanto di quelle passate stagioni italiane vive nella musica di Battisti.