Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
L'estate che sparavano D'amato Giorgio - Mesogea, 2012 - Petrolio
Il 3 agosto 1982 a Casteldaccia viene ucciso il cognato del boss Filippo Marchese, uno dei più sanguinari uomini di Cosa Nostra. Nell'arco di 8 giorni moriranno 15 persone. A ricostruire i delitti e dare un profilo chiaro dei killer e delle vittime è un narratore insolito, un ragazzino di sedici anni, che mischia al lucido racconto degli eventi storici le esperienze di vita quotidiana, la cultura cinematografica e quella letteraria, ma soprattutto lo stretto legame che lo lega al suo amico Antonio. Con un registro preciso ma semplice, l'autore racconta una giovane generazione che vive anni di modernizzazione consumistica, in cui però non tutti sono estranei alle sollecitazioni culturali e ai sogni ribelli dei due decenni precedenti, nonostante il pressante contesto ad alta concentrazione mafiosa.
Cernia tossica D'amato Giorgio - Mesogea, 2016 - Petrolio
Il nuovo romanzo di Giorgio d'amato percorre il ventennio berlusconiano attraverso l'attrazione fatale di Rosanna - giovane colta e di sinistra - per Germano, ragazzo bello, furbo, con il fiuto per gli affari e i soldi facili. Lui è la mente che coglie tutte le opportunità tra le maglie sempre lasche delle leggi, lei una sorta di redattrice fantasma che traduce i suoi progetti economico-criminosi in business plan e rendiconti burocratici. Storia di una «relazione pericolosa» e del fascino rovinoso della corruzione, Cernia tossica ci riporta con acutezza e lucidità a questioni come il boom dei «diplomifici» e l'intossicazione universale da «finanza derivata».
Come si diventa camorristi. La trasformazione della società meridionale De Biase Marco - Mesogea, 2011 - Petrolio
Montesacro è un paese inventato dell'entroterra campano che cela un luogo reale. Seguendo le vicende sociali, i mutamenti politici ed economici della piccola comunità, l'autore ricostruisce la genesi di un preciso modello di sviluppo, lo stesso che forse ha investito l'intero meridione d'Italia, ne ha mutato vita sociale e quotidiana. In queste pagine, come in un romanzo terribilmente realistico, "saccheggio urbano" e "rapina del territorio" sono i veri protagonisti di una grande e profonda trasformazione. Sono gli strumenti primari di un ceto dominante cinico, capace di incunearsi nei moderni processi capitalistici e di instaurare un sistema di potere coercitivo di cui la criminalità organizzata, la camorra, è solo il fenomeno più eclatante ed evidente.