Milieu Libri
Libri editi da Milieu pubblicati nella collana Frontiere Problemi e processi sociali
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256492190 La pioggia è finita
- 9791256492183 Pionieri di una nuova terra
- 9791256061273 Questione di classi. Sfruttati e sfruttatori nel terzo millennio
- 9788886464383 Agli ordini di Hitler. Volontari stranieri nell'esercito tedesco
- 9788869483325 Scritti politici. Per la rivoluzione africana e l'anno
- 9788862571449 Per i molti cammini di Dio. Vol. 4: Teologia latinoamericana pluralista della liberazione
- 9788862571203 Per i molti cammini di Dio. Vol. 5: Verso la teologia pluralista, interreligiosa, laica, planetaria
Il libro bolañiano dei morti. Esercizi di ego dissoluzione Cipriano Piero - Milieu, 2020 - Frontiere
Scritte come coda conclusiva della "Trilogia della riluttanza" che ha imposto Piero Cipriano come psichiatra critico, e anticipatori in parte dei suoi prossimi saggi sulle terapie psichedeliche e sugli stati di coscienza non ordinari, le riflessioni alla base de Il libro bolañiano dei morti sono state pensate e rielaborate a cavallo dei mesi della pandemia. Rappresentano un importante punto di vista critico sulla società contemporanea, sugli aspetti più delicati del nostro presente incerto e del nostro futuro incombente. Attraverso il raccontro della sua quotidianità, sospesa tra nuove ed esasperate forme di controllo, tra passeggiate in città spettrali, tra il lavoro in un ospedale psichiatrico, Cipriano prova a dare un nuovo corso all'epoca dell'indifferenza stimolando pensiero e riflessione. Il passaggio tematico, dalla liberazione dai manicomi alla liberazione della coscienza dalla gabbia della realtà ordinaria accade, per congiuntura o sincronicità, nell'anno del grande panico. L'anno in cui il mondo scopre di essere in uno stato di Bardo, che rende inevitabile l'esercizio di scon namento dai limiti del proprio io. Un testo che prova a dare risposte scomode, in un'epoca di smarrimento, un ibrido letterario: un po' reportage, un po' saggio psichiatrico e antropologico, un po' memoir e un po' pamphlet, forse tutte queste cose insieme.
Oltre i muri. Storie di comunità divise Elia Christian - Milieu, 2019 - Frontiere
Pubblicato in occasione del trentennale dalla caduta del muro di Berlino (novembre 1989-2019), "Oltre i muri" raccoglie anni di reportage in giro per il mondo di Christian Elia, giornalista di frontiera che in questi anni ha raccontato in presa diretta le storie al di là e al di qua dei confini, con un occhio privilegiato per l'Europa dell'est e il Medio Oriente. Una prima traccia di questo lavoro è uscita dieci anni fa in versione ridotta, ma mai come oggi, il filo rosso che univa quei muri, all'ombra della retorica vuota che celebra a livello istituzionale i fatti del 1989, è vibrante e vivo. Per questo è necessario tornare a parlare di quei muri, capendo come si sono evolute quelle situazioni, e tornare a camminare per raccontare i nuovi muri, quelli che fino a pochi anni fa sembravano impossibili e che sono tornati nel cuore della stessa Europa che oggi celebrerà stancamente dei principi che raccontava come fondanti della sua identità. Nella prima parte vengono raccontati i muri più famosi: Cipro, Belfast, Israele e Palestina, Sahara Occidentale, Ceuta e Melina, Iraq. Per ciascuno di questi vengono rivisti reportage con le storie di coloro che vanno oltre i muri, costruendo ponti e relazioni per non chiudere fuori nessuno e non restare chiusi dentro. Nella seconda parte si raccontano tre storie recenti e inedite, reportage sulle aree più calde delle rotte migratorie: Serbia-Ungheria. Bulgaria-Turchia, Grecia-Turchia.
Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù Staid Andrea - Milieu, 2018 - Frontiere
Muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Le nostre braccia al lavoro. Le braccia dei migranti che formano le fila dei nuovi schiavi, non sono semplicemente i cardini sui cui poggia il benessere delle società privilegiate. Sono ossa e muscoli di donne e uomini che viaggiano per cambiare la loro vita. Le barriere vengono aggirate, gli ostacoli rimossi a fatica, gli individui s'incontrano e si mescolano in una babele di lingue e culture. Il meticciato è l'elemento fondamentale per oltrepassare la nozione stessa di identità, la principale minaccia che si contrappone alla riscoperta della ricchezza delle differenze. In un mondo scosso da tensioni epocali, l'impatto di questo fenomeno è crescente, studiarne le dinamiche significa comprendere le crisi e le possibilità delta civiltà contemporanea in cui. mai come adesso, è necessario il dialogo, l'apertura allo scambio, l'interazione positiva, il cambiamento.