Milieu Libri
Libri editi da Milieu pubblicati nella collana Senza Collana SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389489 Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi. Ediz. a colori
- 9791281389144 Napoli-Capri 900
- 9791280491466 L'avventurosa storia del cinema italiano. Da Teorema a...
- 9791257040536 The identity of fictional characters. A philosophical survey
- 9791256280155 I numeri dell'anima. Diventa padrone della tua vita con la numerologia e la mappa dei talenti
- 9791256280148 Benessere fisico e spirituale
Uccidere la colpa. Etica Pianetica Una Tripodi Pino Colombo Gherardo Cusani Sergio - Milieu, 2024 - Senza Collana
"Uccidere la colpa" si ispira, nella prima parte, a due figure storiche contemporanee d'eccezione. A poche persone accade di stare all'altezza della vita che è capitato loro di vivere. Colombo e Cusani sono tra queste. Protagonisti in avversi campi della storia, non sono rimasti prigionieri della ragnatela che in parte essi stessi hanno contribuito a costruire. Ne sono usciti con decoro e dignità tanto da assurgere, assieme, dalla stessa parte, a modelli etici. Con i loro gesti, Colombo e Cusani hanno trasceso la particolarità, tanto ingombrante tanto dolorosa. Abdicando al ruolo che il caso della vita aveva loro affidato sono divenuti di necessità esempi di valore generale. Il valore universale dei loro gesti è messo a tema in "Uccidere la colpa" dove Colombo e Cusani assurgono a personaggi privi di responsabilità autoriali, specchi in cui ciascun esistente è in grado di vedersi, di trovarsi e di interrogarsi. Nella seconda parte del testo, l'etica, diversamente da come accade nella tradizione filosofica e politica, viene affrontata non solo e non tanto come possibile rimedio al male, ma come sua naturale espressione. Alla etica della responsabilità si affianca, si aggiunge, non senza stridere, la responsabilità dell'etica, ovvero quell'amnio in cui si pensa e si respira; non una pura astrazione generale, ma la materia informale vivente nella quale ciascuno è immerso, in cui il sociale agisce e viene agito. Questo amnio, con questa materia pur sempre informe e informale, costituisce il punto di trascendimento dell'etica politica ma anche il punto di condensazione e di fondazione dell'etica pianetica che in questo testo emette i primi scomposti vagiti.
Pianetica Genna Giuseppe Tripodi Pino - Milieu, 2022 - Senza Collana
Pianetica annuncia un salto di specie singolare. Dalla politica alla pianetica. Dalle tecniche di dominio della polis all'arte di governarsi del pianeta. Lo enuncia a suon di fulmini e balbettii. Un salto di specie che accade non solo nella natura testuale: è gesto irreversibile per smarcarsi dalla politica veleggiando verso la cosmotica. In questo spaziotempo confusivo che ne è di politica, arte, filosofia, letteratura, scienza, religione? Ecco elencati i nomi dello sfinimento generale. Ecco i confini da spezzare. Ecco le armi con cui la specie avanza gloriosamente verso il suicidio. Ecco le consunte forme con cui l'umanosfera ha tentato d'incorniciare l'universo. Un universo prodigioso in cui brillano sempre e soltanto le macerie. L'umana specie atterrita e moribonda si trascina verso l'immortalità. Il desiderio dissennato di vivere in eterno marcia nel suo letame indifferente al fenomeno vivente. Ecco il costo assurdo e ragionevole di ogni sapere costituito. Il sapere è affetto da zoppia ancestrale. Non c'è sapere o potere che non sia insufficiente. La ragione seppellisce le sue pretese nel buco nero dell'indistinto. Esausto dello sfinimento, qui, in questo tempo - ovunque e sempre - ecco larvale un nuovo inizio. L'eversione di ogni sapere costituito, la sovversione di ogni potere, a cominciare dal proprio potere, l'innescato sempre pronto per essere lanciato contro ogni canone. Ecco la sacralità dell'istituzione. Ecco la funzione catartica della teatrocrazia. Non c'è barriera, paradigma, prigione che non debba essere attaccata, distrutta, estinta. Ecco la legge della creazione. Ecco l'azione senza il lutto incancrenito della reazione. L'universo non si fa contenere da nessuno spazio, da alcun tempo, e neanche da qualsivoglia pensiero. L'universo per riconoscere come amica l'umanosfera attende sempre l'infinità posturale dei suoi due più sublimi gesti: la surrezione e l'abdicazione. Pianetica bussa alla tua porta. Non è una nuova utopia. Non è l'ennesima distopia. Non è l'ultimo sintomo pandemico dell'umanità. È l'aria informe che si respira nello sfinimento ultramillenario dell'epoca stantia. È la realtà che cozza contro ogni realismo. Sei tu oltre la tuità, è ciascuno oltre la ciascunite. Pianetica è la Repubblica che sovrasta gli stati. Ecco l'informe Repubblica davvero degna di essere vissuta.