Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Chicchidoro Storia della filosofia occidentale
Cosa resta della gratuità? Nancy Jean-Luc Nodari F. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Chicchidoro
Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l'ethos dell'efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell'andare alla radice di ciò che si deve intendere per "riconoscimento del debito". Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.
Pane nostro quotidiano Nancy Jean-Luc - Mimesis, 2024 - Chicchidoro
Nel testo qui presentato Nancy è mosso dal difficile tentativo di mettere in versi la complessità che sta alla base della nozione di pane. Tanto da farne, nell'inversione dal "Padre Nostro" al pane nostro quotidiano, una declaratio terminorum, ove il pane non sarebbe tanto il sostituto di un'altra divinità, ma un escamotage, per portare a datità tra le pieghe del testo la distinzione che corre tra bucca e os, e dunque andare al di là delle tematizzazioni che si sono avvicendate nella storia del pensiero. E ancora per lasciare spazio allo stupore filosofico che fa leva sulla messa in opera di quel peso di un pensiero che ininterrottamente misura il quotidiano, dischiudendo tra evocazioni, "tocchi", "abbozzi" ciò che affiora nel suo stesso approssimarsi.
Partire, rinnovarsi, sperare Chalier Catherine - Mimesis, 2024 - Chicchidoro
In questo saggio Catherine Chalier ci invita a compiere un 'viaggio' che ha per oggetto la plurivocità dell'osare e per meta un'instancabile ricerca di se stessi. Chalier insiste sul suo valore positivo esaminando tre figure del limite in cui l'osare va di pari passo con il rischio, il coraggio e la determinazione. Per un verso, la decisione di partire fuggendo da guerre, persecuzioni e violenza. Una decisione che, nella Genesi, ha per protagonista Abramo stesso allorché viene raggiunto dalla chiamata del Creatore. Per l'altro, il desiderio di rinnovare la propria maniera di comprendere e di leggere i testi, ma anche la propria vita, scoprendo la propria irripetibile unicità, piuttosto che ancorarsi a un'identità fissa. Ma, a tal fine, occorre 'non avere paura' e fare leva su quell'audacia che permette di avanzare su un ponte stretto, teso tra due abissi, come diceva il rabbino chassidico, Nahman de Bratzlav. Infine, la tenacia indispensabile per sperare senza attendersi delle ragioni di sperare, rifiutandosi di concludere che, in un mondo tenebroso, le tenebre sono la verità. Postfazione di Francesca Nodari.