Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Cinema Teoria e critica del cinema
Prossime uscite della collana Cinema
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898874880 Immagine. Note di storia del cinema. Ediz. tedesca, italiana, inglese e francese. Vol. 14
- 9788893042994 Horror talks. Il cinema horror raccontato dai protagonisti. Vol. 2
- 9788893042925 Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia
- 9788893041140 Alessandra. Tre storie d'amore, tre generazioni. Ispirato alla famosa canzone dei Pooh
- 9788893040563 Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni
L'autoritratto. Cinema e configurazione della soggettività Busetta Laura - Mimesis, 2019 - Cinema
L'autoritratto è una forma artistica persistente: attraversa la storia delle arti, l'evoluzione dei dispositivi di costruzione dell'immagine, sconfina tra i generi, si appropria di nuove tecnologie, pervade le pratiche sociali contemporanee. Quali sono le sue caratteristiche e i suoi esiti? E perché in periodi diversi, con modalità espressive ed estetiche eterogenee, numerosi cineasti hanno scelto di confrontarsi con tale forma, presa in prestito dall'arte visiva, e di rielaborarla profondamente in territorio cinematografico?
Blow-up e le forme potenziali del mondo Persico Davide - Mimesis, 2020 - Cinema
Interpretare Blow-up significa attivare un discorso filosofico complesso, attraversare quell'universo d'immagini molteplici e ambigue, che costituisce il fi lm nella sua interezza. La centralità del presente lavoro è mostrare come il testo filmico lavori con concetti teorici forti come quelli di illusione, falso, percezione, ecc. Emerge così una struttura che configura, oggettiva e risolve concetti mutuati dal pensiero ermeneutico e dalla decostruzione. Con una particolare focalizzazione sullo sguardo, l'analisi mette in evidenza la dimensione auto-decostruita del fi lm, risultando essere estremamente significativa e di importanza fondamentale per comprendere i discorsi che il testo attiva. Ma anche i problemi dello spazio e dell'immaginario sono studiati in maniera ampia, in una riflessione costante sulla messa in scena di Antonioni, anche e soprattutto nella misteriosa sequenza del Maryon Park che costituisce tutta la parte centrale del libro.