Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Eterotopie Storia delle scienze
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
La rivoluzione scientifica. Una brevissima introduzione Principe M. Lawrence Labellarte A. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Eterotopie
Il XVI e il XVII sono stati i secoli della Rivoluzione scientifica, poiché testimoni di straordinari cambiamenti nel modo di interpretare il mondo naturale e il ruolo dell'uomo in quest'ultimo. In questo saggio, l'autore fornisce un'ampia e contestualizzata prospettiva di questo periodo; andando oltre le figure dominanti di Copernico, Descartes, Galilei e Newton, Lawrence M. Principe esplora i cambiamenti in ogni aspetto della visione del mondo allora prevalente, relativi alla magia, al mondo vivente, all'uomo, alle stelle, alla materia e al movimento, tracciando infine una mappa dello sviluppo dell'infrastruttura professionale della scienza moderna.
Dentro il vulcano. Il viaggio a Napoli di Gimbernat e Babbage nella prima metà dell'Ottocento De Ceglie Rossella Petrocelli Carla - Mimesis, 2022 - Eterotopie
Tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento, il Vesuvio e tutta l'area vulcanica del napoletano diventano la meta obbligata delle osservazioni di studiosi locali e stranieri, in un periodo in cui si gettano le basi della moderna geologia. Tra i tanti viaggi di scienziati a Napoli, in questo libro si seguono le tracce di due studiosi molto diversi tra loro, con in comune la fascinazione per il Vesuvio. Entrambi percorreranno gli stessi itinerari, rischiando di bruciarsi nel cratere, ma le loro strade non si incroceranno mai. Quella di Carlos de Gimbernat (1768-1834) è una originale e affascinante figura di studioso ben noto e inserito nella comunità scientifica del primo Ottocento. La sua vita è quasi la trama di un romanzo d'avventura, che lo vede in giro per un'Europa tormentata da guerre e rivoluzioni. Scienziato cosmopolita dai molteplici interessi, il suo arrivo a Napoli nel 1818 coincise con una spettacolare e lunga eruzione del Vesuvio: un evento dalla forte valenza che condizionerà il suo futuro. Il suo soggiorno sarà dedicato a escursioni e osservazioni geologiche e vulcanologiche, che unirà a ideali libertari in una commistione fortemente simbolica di nuove idee scientifiche e politiche. Matematico, fisico, riformatore scientifico dalla mente lungimirante, Charles Babbage (1791-1871) fu anche un viaggiatore instancabile. Nel 1828 arrivò a Napoli e fu ammaliato dal Vesuvio e dalle ricchezze geologiche dei Campi Flegrei. Visitando il Serapeo si soffermò sui singolari segni circolari e i misteriosi buchi lasciati dai molluschi sul marmo della "più notevole costruzione sulla faccia della terra": erano una prova evidente che il Tempio non si era trovato sempre allo stesso livello rispetto al mare. Con l'ausilio della sua macchina calcolatrice, proporrà un'interpretazione dei fenomeni osservati che sarà accettata dai più valenti geologi del tempo.
Un laboratorio tutto per sé. La scienza al femminile Rampazzi L. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Eterotopie
In occasione dei 150 anni dalla nascita di Marie Sklodowska Curie il Centro Speciale di Scienze e Simbolica dei Beni Culturali dell'Università degli Studi dell'Insubria ha organizzato un convegno dedicato ai percorsi femminili nella scienza, il cui titolo si ispira a Laura Bassi Veratti, la prima donna a insegnare fisica e filosofia naturale. I contributi qui raccolti offrono spunti di riflessione sulle figure femminili del passato che, sfidando le convenzioni del loro tempo, si sono affermate nel mondo della ricerca scientifica, da sempre privilegio maschile. Si racconta di Marie Curie e della sua influenza sull'emancipazione femminile nella natia Polonia, di figure del passato remoto, quali herbarie e curatrici, per giungere a Maria Gaetana Agnesi o le comasche Teresa Ciceri e Candida Lena Perpenti. Tutte storie che è doveroso ricordare fino a che non sarà più necessario specificare se un prestigioso riconoscimento in ambito scientifico, e non solo, sia stato vinto o meno da una donna.