Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Forme E Ideologie Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
La nascita del dramma moderno. In Shakespeare, Calderón, Racine, Lessing Marangolo Luca - Mimesis, 2023 - Forme E Ideologie
Una lunga e fortunata tradizione ermeneutica nega lo status di genere letterario alla tragedia, seguendo in ciò la linea del saggio sul tragico di Peter Szondi. Nell'intento di confutare questa tesi, il volume prende avvio da un'analisi comparativa delle tragedie sofoclee Edipo e Antigone, e prosegue su testi di Shakespeare, Calderón, Racine e Lessing, seguendo l'evoluzione materiale e discorsiva del genere in questione e proponendo anche una rivisitazione teorica di un grande classico come Il dio nascosto di Lucien Goldmann. La tragedia moderna vive, infatti, uno stato di perenne contraddizione fra le due forme che, secondo una nota intuizione hegeliana sulla poesia drammatica, la animano e la nutrono sin dalle origini: l'epica e la lirica. L'eroe tragico è una figura epica e, in quanto tale, vorrebbe racchiudere nella propria azione il destino di un'intera comunità. Il senso tragico, tuttavia, scaturisce dalla limitatezza, metonimica e parziale, dello sguardo lirico del poeta moderno nel tratteggiare il carattere dell'eroe e il suo destino, in un processo inesorabile di crisi dei fondamenti del potere: una crisi che riflette la rottura di un fragile equilibrio su cui si fonda l'ideologia di matrice aristocratica.
Jacopo Corbinelli Olivieri Ugo Maria - Mimesis, 2017 - Forme E Ideologie
Jacopo Corbinelli è una figura emblematica del rapporto che lega l'intellettuale alla corte nella seconda metà del Cinquecento. Bandito dalla corte medicea di Cosimo I per le sue simpatie repubblicane, trova collocazione come cortigiano nella corte francese dei Valois. Lo studio del suo carteggio con l'erudito napoletano G. V. Pinelli, delle edizioni di autori italiani (Dante, Boccaccio, Guicciardini) mostra la capacità dell'intellettuale tardo rinascimentale di mettere il proprio sapere al servizio del nuovo potere regio. Al contempo, la sua mai rinnegata fede repubblicana lo porta a interessarsi al manoscritto del Discorso sulla servitù volontaria di É. de La Boétie come disincantata analisi del potere dello stato, nuova incarnazione della tirannia antica.