Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana La Nuova Rosminiana Raccolte di poesia di singoli poeti
E hanno visto il sesso di Dio. Testi poetici per agganciare il cielo (2000-2019) Oldani Guido - Mimesis, 2019 - La Nuova Rosminiana
"Sentivo dire, da bambino, che, se fosse arrivato Stalin in Italia, avrebbe salvato solo quelli con i calli alle mani. Immagino si trattasse di stravagante propaganda; quello che so, è che mi guardavo le manine, identificando con un certo orgoglio delle immaginate callosità. Bene, in questo vi trovavo un cenno di spiritualità: ammiravo le mani del falegname di Nazaret. Il nonno che non ho conosciuto faceva il fabbro e la sua incudine l'avevo ben presente. L'altro nonno era fornaio. Imparai la santità del martello e la purezza della farina. La gran parte della poesia spirituale che leggo mi pare debordante, tremula e loffia, oppure romantica con una spruzzatina di mitico." Col Realismo Terminale la poesia di religiosità si scrive solo nella pagina di un ring. Non è prossima né al gusto dolciario, né all'indugiare psicanalitico. Ex fabbriche, ospedali abbandonati, manicomi dismessi od obitori vuoti e povere galere in disarmo sono fra i più sacri luoghi di culto.
Poesie (1932-1991) Rebora Roberto Anelli A. (Cur.) - Mimesis, 2021 - La Nuova Rosminiana
Roberto Rebora, anche se poco conosciuto, è uno dei maggiori poeti europei del Novecento. Da molti anni le sue opere sono accessibili solo ai bibliofili e agli studiosi. Con questa edizione si rende disponibile la quasi totalità dei testi poetici editi in libri, riviste ed edizioni rare. Pur non essendo stato allievo di Antonio Banfi, Rebora è il più degno rappresentante per la poesia della "scuola di Milano". La sua scrittura nella dimensione essenzialistica, che guadagna negli anni, in un'operazione di scontorno e di distillazione, attraverso la parola, qualità sensibili e affettive, è vicina a una prospettiva neo-fenomenologica per l'attenzione ai temi del silenzio attivo, della temporalità, del dato di coscienza, della corporeità senziente, del rilievo della percezione e degli enigmi della Natura, per il rigore etico e il riserbo umano.