Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Mimesis Scienze Della Narrazione Filosofia e teoria dell'educazione
Educare è narrare. Le teorie, le pratiche, la cura Demetrio Duccio - Mimesis, 2012 - Mimesis. Scienze Della Narrazione
Il presente volume prevede e auspica che i saperi e le pratiche molteplici della tradizione narrativa, possano sempre più incontrarsi con quelli educativi. Narrare ed educare non sono infatti soltanto parole dall'evidente senso pedagogico. Sono esperienze che compaiono insieme tanto nella vita pubblica e privata, quanto nelle attività scolastiche, nei servizi educativi, di cura e terapeutici. Si presentano nei momenti più diversi dell'esistenza con continuità pressoché quotidiane, rendendoli unici e memorabili. Ogni giorno, ogni situazione interpersonale, possono diventare il tempo e il luogo giusto e propizio per imparare o per raccontare. Per scrivere di sé o degli altri, per proporre i linguaggi della parola, della scrittura, delle immagini. Per apprendere attraverso i racconti, per educare narrando; per scoprire che ognuno di noi esiste, lavora, pensa in quanto narratore e educatore. Educare è narrare è dunque un saggio originale, corale, scritto da studiosi che da anni ne sperimentano insieme l'incontro e le potenzialità. Con scritti di Elisabetta Biffi, Micaela Castiglioni, Emanuela Mancino.
Senza parole. Il silenzio pensoso nella scuola Laneve Cosimo - Mimesis, 2012 - Mimesis. Scienze Della Narrazione
I racconti di scuola, attraverso le storie di vita quotidiana, rinviano al silenzio come obbligo, come "disciplina". La memoria scolastica è fatta in larga parte di risposte a comandi, ad imperativi categorici per la costituzione di quell'"ordine" che consenta il "fare scuola". Ma non solo. Il culto del silenzio è anche incriminazione della parola a sintomo-segno di dissenso. Il libro vuole far riscoprire la valenza pedagogica del silenzio pensoso, di quel fermentare della ragione che agisce come lievito lento, per educare gli alunni (e non solo loro) al lavorìo quotidiano su di sé, per costruire la propria personalità in un dialogo fecondo con la propria storia, con gli altri e con il mondo. Tempo di stacco, non del "fare niente", ma del fare fecondo per sé, il silenzio nella scuola viene ridisegnato nelle sue linee didattico-educative, che si fanno opportunità ghiotte per dare l'abbrivio ad autonarrazioni, specie scritte, dove il pensiero ha il suo habitat.