Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Minima Volti NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Isel Bousquet Joë Di Gennaro A. (Cur.) - Mimesis, 2021 - Minima / Volti
Amore, desiderio e passione costituiscono la radice profonda della vita. Che ne è di questi sentimenti ancestrali quando a viverli è un uomo imprigionato nella propria irrimediabile condizione di disabilità fisica? Nonostante l'handicap subìto in giovane età, lo scrittore francese Joë Bousquet ha saputo raccontare, come pochi altri, attraverso una prosa lirica, oltremodo poetica, il tragico dissidio tra la "potenza" impetuosa della pulsione amorosa e il mutismo di un corpo "impotente". Anche Isel appartiene a questo mondo "psichico" e rappresenta il grido struggente di un amore assente, strozzato, soffocato, elemosinato. Per attutire il lacerante senso di vuoto interiore, generato da una vita "senza amore", Bousquet si rifugia nella dimensione onirica della scrittura e ci parla di "Lei", che non c'è mai, costantemente lontana e frutto dell'immaginazione, quasi fosse la realizzazione di un sogno.
Tradotto dal silenzio Bousquet Joë - Mimesis, 2021 - Minima / Volti
Questa silloge, al limite fra prosa e poesia, è un piccolo diamante puro di scrittura. Come in una ouverture riflette, nelle sue sfaccettature, le forme, i registri, i timbri, i ritmi che scandiranno l'opera infinita di Joë Bousquet. Gli accenti delle voci multiple sono già reperibili in questa polifonia incontrollata composta di quattro testi. Alla meditazione dialogata sulla "strana" ambizione dello scrittore segue la leggenda che avvolge il ferito di guerra, infermo come Anfortas nel Graal, sospeso alle quotidiane dosi di oppio. C'è poi l'esordio di un racconto onirico, solo apparentemente allusivo, dei procedimenti surrealisti in auge. Il poeta di Carcassonne persegue l'indipendenza artistica, implicita nel suo omaggio a René Daumal, per fare affiorare dall'ombra e dal silenzio figure dell'amore che per lui, come per Éluard, è energia della lingua. La sua ragione poetica appella all'ascolto di parole attinte alle profondità in cui si raccoglie il dire silenzioso dall'essere.
Confessione. La prima versione del mito di Faust nella letteratura antica Cipriano Di Antiochia Fumagalli S. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Minima / Volti
"Confessione" è il romanzo agiografico del IV secolo d.C. che ha inaugurato uno dei miti più suggestivi della letteratura di tutti i tempi, quello del Faust e del suo patto con il demonio. È Cipriano stesso, mago antiocheno, viaggiatore instancabile, che, in cambio di poteri sovrannaturali, scende a patti con il principe dei demoni. La mitica figura del sapiente, sempre in bilico tra curiosità e tentazione di superare i limiti umani, ha in questo libro la sua origine.