Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Storia Di Storie Ideologie politiche
La politica delle cose. Filippo Turati e il socialismo milanese 1883-1914 Punzo Maurizio - Mimesis, 2017 - Storia Di Storie
A Milano vi erano le condizioni economiche e culturali necessarie perché anche in Italia, come nel resto d'Europa, si costituisse un partito socialista. Ma perché il socialismo milanese svolgesse un ruolo fondamentale nella nascita del Partito Socialista Italiano doveva sorgere un gruppo dirigente capace di conquistare al socialismo la classe operaia e di prendere le distanze sia dall'anarchismo sia dalla Democrazia radicale. Fu questo il ruolo esercitato dalla Lega Socialista Milanese di Filippo Turati ed Anna Kuliscioff e dalla «Critica Sociale», la rivista da loro fondata che fu nei decenni successivi il più importante punto di riferimento per tutto il socialismo italiano. Per più di un secolo, dagli anni Ottanta dell'Ottocento agli anni Novanta del Novecento, le vicende di Milano e quelle del socialismo si sono intrecciate tra loro. Alle grandi Amministrazioni socialiste dell'età liberale, guidate da Emilio Caldara e Angelo Filippetti, ha fatto seguito, nel secondo dopoguerra, una lunga serie di Sindaci socialisti. Una storia appassionante e avvincente che si è poi interrotta ed è stata in parte dimenticata, ma che merita di essere studiata.
In difesa della libertà. Turati, il delitto Matteotti e l'Aventino nelle carte di Carlo Silvestri Punzo M. (Cur.) - Mimesis, 2022 - Storia Di Storie
Dalla lettura del ricco Carteggio con Anna Kuliscioff, al contrario di quanto sostenuto da molti storici, si poteva facilmente desumere che Filippo Turati, pur deluso dall'incapacità di un'intera classe politica di opporsi al fascismo, dette prova di una intransigente volontà di lotta impegnandosi sino allo stremo nel tentativo di sconfiggere Mussolini. Ora se ne ricava la definitiva conferma dalle carte di Carlo Silvestri, conservate nell'archivio della Fondazione Bettino Craxi ETS, che contengono lettere e documenti autografi di Turati, relativi agli anni 1922-1925 (avvento al potere del fascismo, delitto Matteotti, Aventino): materiali davvero interessanti perché del tutto inediti o prime stesure di discorsi e interviste edite dopo una sostanziosa revisione, capaci di far conoscere nel profondo il modo di lavorare e di pensare dello stesso Turati.
Milano «rossa». Ascesa e declino del socialismo (1919-1926) Granata Ivano - Mimesis, 2018 - Storia Di Storie
Nel 1919 Milano era ritenuta una delle città più "rosse" d'Italia. I socialisti, che dal 1914 reggevano l'amministrazione comunale e che nel 1920 avrebbero conquistato pure quella provinciale, erano senza dubbio la forza politica più rilevante. Vista l'importanza del capoluogo lombardo, sembrava che il ruolo da loro esercitato potesse addirittura ripercuotersi positivamente sull'intera politica nazionale. Nel 1922, invece, furono i fascisti a diventare la forza egemone di Milano, con conseguenze drammatiche anche per il resto del paese. Eppure le elezioni politiche dell'aprile 1924 avrebbero dimostrato che a Milano l'antifascismo godeva ancora di un vasto consenso, soprattutto grazie all'azione decisiva e fattiva dei socialisti. Proprio però le divisioni interne del socialismo, con la contrapposizione tra le sue due "anime", la massimalista e la riformista, impedirono, purtroppo, di trovare contro il governo di Mussolini una strategia comune efficace e decretarono la sconfitta della libertà e del socialismo medesimo. Dopo la Liberazione, tuttavia, Milano fu capace di ritrovare la sua identità democratica e così il Partito Socialista, di nuovo primo partito cittadino nelle elezioni del 1946, poté costituire per lungo tempo l'asse centrale della politica ambrosiana.