Miraggi Edizioni Libri
Libri editi da Miraggi Edizioni pubblicati nella collana Voci NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397584 Il mondo è tutto ciò che resta
L'animale nella fossa Giorgi Gaia Ginevra - Miraggi Edizioni, 2021 - Voci
Avvicinarsi alla poetica di G.G.G. è un'esperienza immersiva, un avanzare insieme nel bosco, luogo misterico per eccellenza. Nelle parole del prefatore Tommaso Ottonieri: «Il bosco psicomagico di Gaia Ginevra s'accatasta di altarini fonici, ultrasuoni tellurici che solo in uscita si condensano in immagine verbale, grammatizzando lo spezzarsi di linee (di cui si genera) a esprimere l'ustoria traccia della materia fiabesca di cui s'erano impressi per rapprendersi in sillabare di sciamano. [...] E il paesaggio, il bosco, a schegge, esploso, secco, a sé non basta. Vocante, ovunque, il filo vibrato dalla lingua ne corre il senso oscuro». Con la sua ricerca linguistica, G.G.G. tenta un'architettura effimera fatta di margini, parti, pluralità; una decolonizzazione del linguaggio; un'opera di traduzione/tradimento dell'esperienza. Soprattutto, afferma un "materialismo vitalistico" in cui tutti i corpi (tramite mescolanze, innesti, esercizi di memoria e profezia) e tutti gli oggetti sono vivi e in relazione, nel solco dell'"interdipendenza simpoietica" della filosofa Donna Haraway.
Pagina bianca Garrapa Gianluca - Miraggi Edizioni, 2020 - Voci
Un fine settimana qualunque è il pretesto per scrivere in versi la quotidianità , nei suoi aspetti consueti e in quelli metafisici e onirici, e anche ironici, della voce narrante: sulla falsariga dell'Ulisse di Joyce, tenta di fermare momenti di una comunissima routine di un sabato e una domenica in una piccola, ma stimolante, città della Toscana: la spesa al supermercato, l'incontro con un pusher di vecchia conoscenza, la cena, la serata tra i vari kebab; l'incontro con l'altra lingua, la lingua straniera di un nord africano, diventa la causa di una riflessione sulle origini del proprio paese, nel profondo Salento, attraverso l'uso anche del dialetto, e sulla poesia che il ricordo fa riaffiorare, alieno. La domenica successiva è la normalità del tedio depressivo post-sbronza prima di una nuova settimana: la vita, l'amore, la chiesa, la solitudine e la televisione, il cibo e la poesia: inevitabile finale: quel vuoto potenziale di ogni parola e di ogni possibilità dell'ultima pagina: la pagina bianca.