Libri di narrativa a fumetti
Storie raccontate attraverso il linguaggio del fumetto
Dopo il naufragio Ortica - Momo Edizioni, 2024 - Estranei
Questa graphic novel è un viaggio nel tempo e nello spazio raccontato da una giovane autrice italia-na. È un viaggio tra movimenti sociali diversi alla ricerca di un continuum generazionale che si è spezzato tanti anni fa. Si comincia con il '77 (le giornate dell'uccisione di Francesco Lorusso), si passa agli anni Novanta e si continua con Genova 2001. Questo è un fumetto tosto - che va in profondità - fatto di salti temporali che collegano il passato, il presente e il futuro di un rapporto tra un padre e sua figlia. Tra le tavole, intanto, durante la narrazio-ne, scorrono immagini e simboli di una perdita, di rinascita e resistenza, tra partenze, ritorni e ab-bandoni.
A black Carol. A ghost story of fascism Gianolla Maria Chiara - Momo Edizioni, 2021 - Estranei
La giovane Marley è assorta nella sua amata lettura quando riceve la visita del Fantasma del fascismo passato. Lo spirito la rimprovera di venire continuamente evocato a sproposito dalla retorica della sinistra che intravede lo spauracchio del fascismo ovunque e senza motivo. Si tratta solo di una fantasia anacronistica, dice, poiché il fascismo è morto, dice. Marley però si guarda intorno e osserva una società violenta, incattivita, razzista, repressiva e feroce e da quei retaggi di un fascismo passato, riscontrabili in tanti episodi che le accadono intorno, inizia il suo percorso nella società contemporanea, scandito dalle successive visite del Fantasma del fascismo presente e del Fantasma del fascismo futuro. Quello di Marley è un viaggio tragicomico, in tre tempi, una versione amara e non natalizia del Canto di Natale di Dickens, che la conduce verso un non troppo futuribile (e non troppo fantascientifico) futuro dove il fascismo si è riaffermato, seppur in vesti totalmente nuove, inaspettate, insospettabili e non facilmente riconoscibili. È a questo punto che Marley decide di intervenire e di interrompere la pericolosissima spirale...
Documents men. Donne e uomini che salvarono la storia e fecero la Resistenza Vinci Tonio - Momo Edizioni, 2026 - Estranei
Durante la seconda guerra mondiale, a Torino, l'Archivio di Stato diventò un rifugio, ma non per chi voleva nascondersi. Era un rifugio per la coscienza. Mentre la città si piegava sotto i bombardamenti, un gruppo di impiegati e archivisti, donne e uomini, giovani e non, decise di restare. Non per eroismo nel senso classico del termine, ma per fedeltà a qualcosa di invisibile: l'idea che il passato, se cancellato, ci condanna all'oblio. Non avevano armi. Avevano penne, registri, casse, scatole, inventari. Avevano la consapevolezza che conservare documenti, atti, testimonianze non era solo burocrazia: era un atto politico, umano, necessario.