Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori pubblicati nella collana Saggi Teoria psicologica e scuole di pensiero
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
La saggezza dei santi. Le storie sacre che cambiano la nostra vita Hopcke Robert H. - Mondadori, 2010 - Saggi
È stato Carl Gustav Jung a scoprire che le fiabe e le leggende popolari non sono soltanto racconti per bambini, ma una preziosa fonte di informazioni sulla parte inconscia della cultura a cui appartengono. È in questa chiave che Robert H. Hopcke, psicoterapeuta junghiano e fervente cattolico, si propone di leggere la vita dei santi, proprio come se si trattasse delle vicende, dei sogni e delle fantasie dei suoi pazienti, ma con particolare attenzione al tema della saggezza. Dal Nuovo Testamento ai detti dei Padri del deserto, dai Fioretti di san Francesco ai racconti su Giovanna d'Arco e Teresa di Lisieux, fino alle biografie di padre Pio e madre Teresa di Calcutta, la letteratura agiografica è infatti una straordinaria e inesauribile miniera di spunti per esplorare la natura della nostra psiche, i suoi conflitti e la possibilità di risolverli attraverso un processo di trasformazione interiore e di cambiamento esistenziale. Con questa analisi della vita dei santi condotta non sulla base della storicità dei fatti narrati, ma secondo una prospettiva che ne riveli il significato archetipico, Hopcke si propone di rivelare a tutti, credenti e laici, alcune verità fondamentali su ciò che ci caratterizza come esseri umani, su come potrebbe essere una vita pienamente realizzata nel corpo e nell'anima, su cosa sia l'esperienza del divino e come essa ci inviti a conquistare la saggezza, cioè a sviluppare una forma di coscienza più profonda di chi siamo e di chi potremmo diventare.
Fatti di parole. La natura umana svelata dal linguaggio Pinker Steven - Mondadori, 2009 - Saggi
Nel linguaggio, sia colto sia quotidiano, sono radicati un modello di sessualità, i concetti di divinità, potere e giustizia, le nozioni di intimità, benessere e pericolo, una filosofia del libero arbitrio. Un esame approfondito dei mezzi e delle modalità di comunicazione verbale può rivelarsi prezioso per capire chi siamo e le vere ragioni dei nostri comportamenti. È l'obiettivo che si pone Steven Pinker in "Fatti di parole", in cui confluiscono i due itinerari di ricerca da lui percorsi negli ultimi anni: lo studio della facoltà di linguaggio e l'indagine sui processi cognitivi e sulla natura umana. L'autore analizza il significato di parole e frasi in contesti sociali. La conclusione a cui giunge è che ogni essere umano si forma un'immagine del mondo fisico e del mondo sociale che non corrisponde al flusso di sensazioni provocato dall'incontro della mente con l'ambiente esterno, ma è costruita a partire da un repertorio limitato e identificabile di pensieri primari, che, grazie alla loro plasticità e valenza metaforica, sono in grado di ricomporre i dati d'esperienza in una molteplicità di oggetti ed eventi traducibili in vocaboli e proposizioni. La prevalenza di alcuni di questi "manufatti mentali" (nomi, parole, ecc) in quella rete di influenze reciproche che è la comunità dei parlanti, dove ogni individuo è insieme produttore e consumatore di significati, definisce ciò che chiamiamo "cultura" di una società, di cui la lingua è parte integrante.
Dove incontri l'anima. Psicologia, spiritualità e vita quotidiana Dacquino Giacomo - Mondadori, 2011 - Saggi
Il fenomeno della spiritualità è rimasto a lungo estraneo all'ambito di ricerca delle scienze psicologiche. La stessa psichiatria l'ha sempre guardato con grande sospetto, al punto di arrivare talvolta a confonderlo con un sintomo patologico, e solo recentemente, nel tentativo di ampliare l'orizzonte della psiche umana e di approfondirne la conoscenza, sta cercando di superare l'antica avversione. Eppure l'esperienza spirituale si è dimostrata essere universale, non un privilegio esclusivo di monaci, asceti, mistici e santi, ma una prerogativa di tutti - credenti, non credenti, agnostici, atei - per il semplice fatto che tutti, anche coloro che sono privi di una fede religiosa, hanno una vita interiore, che nasce e trae alimento dall'amore - l'Eros -, la forza che spinge a proiettarsi oltre se stessi e a incontrare gli altri. Giacomo Dacquino analizza la natura e le varie forme della spiritualità nel mondo di oggi assumendo come punto d'osservazione privilegiato le storie e le emozioni dei suoi pazienti. Tutti casi emblematici sia di una sempre più diffusa condizione di inquietudine e insoddisfazione per ciò che offre una società interamente votata a logiche edonistiche e consumistiche, sia dell'affannosa ricerca di qualcosa che aiuti a superare le ansie e le nevrosi del quotidiano, a comprendere meglio se stessi e a realizzarsi appieno in una dimensione diversa, non rinviata a un futuro utopistico ma da vivere qui e ora.