Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori pubblicati nella collana Strade Blu Ideologie politiche
L'erosione. Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa Mastrobuoni Tonia - Mondadori, 2023 - Strade Blu
A Pulawy, comune polacco «lgbt-free», un ventenne si nasconde ogni giorno dalle ronde di nazisti a caccia di omosessuali. A Varsavia, i giudici non filogovernativi vengono aggrediti in strada e perseguitati da molti colleghi in tribunale. A Cracovia, un giornalista della tv pubblica si è dimesso perché stanco di fare servizi proni al regime, e ora rischia un processo-farsa. In tutta la Polonia l'aborto è illegale e chi aiuta una donna in difficoltà rischia il carcere. In Ungheria, una sedicenne può essere fermata da un poliziotto che vuole arrestarla per «propaganda gender» perché ha un arcobaleno sullo zainetto. Sono solo alcune delle storie che Tonia Mastrobuoni, corrispondente de «la Repubblica», ha raccolto nei suoi numerosi viaggi in Ungheria e Polonia, e ora racconta in questo libro. A testimonianza di come, a Varsavia e a Budapest, la democrazia abbia subito un'erosione programmatica, avvenuta senza colpi di Stato, assalti ai palazzi o repressioni sanguinose, ma svuotando le fondamenta di queste repubbliche dei diritti essenziali, fino a renderli dei simulacri. Dalla messa al bando del diritto all'aborto alla discriminazione sistematica di donne, gay e lgbt+, alla normalizzazione dei mezzi di informazione, fino alla subordinazione del potere giudiziario a quello esecutivo. I governi hanno ora l'assoluto controllo di tutto e schiacciano ogni opposizione. C'è un clima di terrore, accentuato da bande di aggressori più o meno anonimi, che accompagnano la persecuzione di Stato con minacce di morte e campagne denigratorie, che viaggiano sul web ma arrivano in certi casi fin sotto casa. L'Europa ha tollerato che due Paesi membri scardinassero dal primo giorno i principi che regolano le democrazie in Occidente. E l'Italia sembra correre dei rischi, a leggere delle strategie politico-mediatiche usate anche da noi e dei rapporti intensi tra i leader ungheresi e polacchi e vari nostri governanti. Quello di Mastrobuoni è un inquietante reportage sull'Europa sovranista e oscurantista dei diritti cancellati e delle libertà negate. A due passi da noi.
La notte della sinistra. Da dove ripartire Rampini Federico - Mondadori, 2019 - Strade Blu
Ci fu un tempo in cui sinistra e popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a destra. Perché per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell'Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all'opposizione non ha corretto gli errori, anzi. È diventata il partito dello spread. Il partito che tifa per l'Europa «a prescindere», anche quando è governata dai campioni della pirateria fiscale. È una sinistra che abbraccia la religione dei parametri e delle tecnocrazie. Venera i miliardari radical chic della Silicon Valley, nuovi padroni delle nostre coscienze e manipolatori dell'informazione. Tra i guru «progressisti» vengono cooptate le star di Hollywood e gli influencer sui social media, purché pronuncino le filastrocche giuste sul cambiamento climatico o sugli immigrati. Non importa che abbiano conti in banca milionari, i media di sinistra venerano queste celebrity. Mentre trattano con disgusto quei bifolchi delle periferie che osano dubitare dei benefici promessi dal globalismo. Non rispondetemi che «quegli altri» sono peggio - scrive Federico Rampini -, non ditemi che è l'ora di fare quadrato, di arroccarsi tra noi, a contemplare con orgoglio tutte le nostre sacrosante ragioni, a dirci che siamo moralmente superiori e che là fuori ci assedia un'orda fascista. Quand'anche fosse vero che «quelli» sono la peste nera, allora dobbiamo chiederci: com'è stato possibile? Come abbiamo potuto regalare a «loro» l'Italia più gli Stati Uniti, l'Inghilterra più la Svezia e in parte la Francia? Se davvero una barbarie reazionaria sta dilagando in tutto l'Occidente, dov'eravamo noi, cosa facevamo mentre questo flagello si stava preparando? (Aiutino: spesso eravamo al governo). C'è qualcosa di malsano nel pensare che una maggioranza degli italiani sono idioti manipolati da mascalzoni: come si costruisce su queste basi una convivenza civile, un futuro migliore? Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci di Enrico Berlinguer, fine anni Settanta; poi alle sue esperienze successive di reporter globale a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino e ora New York, Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct. E spiega che la sinistra può ripartire. Deve farlo. Il tracciato verso la rinascita parte dalle diseguaglianze, e abbraccia senza imbarazzi una nuova idea di nazione.