Montedit Libri
Libri editi da Montedit pubblicati nella collana Koine Saggi Storia
La tragedia anatolica. Il martirio degli armeni Tataranno Francesco - Montedit, 2009 - Koinè Saggi
La storia dà ampia testimonianza dello sterminio degli Armeni malgrado reiterati e maldestri tentativi di obnubilarne la memoria creando e sostenendo capziosamente una corrente di opinione favorevole alla tesi rovesciata complice una parte della cosiddetta intellighènzia - quella cioè che non solo nega i fatti ma ne fa ricadere le colpe sulle vittime, sforzandosi di riabilitare i veri carnefici.
Il lento processo di «alfabetizzazione previdenziale»: genesi, evoluzione e prospettive della previdenza obbligatoria e complementare Fiumara Cristiano - Montedit, 2013 - Koinè Saggi
Il libro rivela interessanti tratti della storia di persone comuni (artigiani, commercianti, agricoltori, operai ecc..) che hanno contribuito a far nascere verso la fine dell'Ottocento l'attuale modello di welfare del nostro paese e di cui poco si parla. Racconta la storia di alcune Società di Mutuo Soccorso del Piemonte, per scoprire la genesi della nostra previdenza, grazie al contributo degli attuali Presidenti e Segretari. Svela in maniera semplice e comprensibile il percorso politico-sociale che ha fatto nascere e sviluppare il nostro sistema pensionistico, per poi analizzare le cause della sua attuale crisi.
Peccatori e uomini. Cronache, testimonianze e riflessioni sulla «morte nera» Robbiati Gastaldi Alba - Montedit, 2015 - Koinè Saggi
Peccatori che pagano il fio delle loro colpe? O, semplicemente uomini, vittime di una malattia mortale? E la peste - morte nera di cui si occupano queste pagine - è un grimaldello per turbare le coscienze, manifestazione dell'ira divina, invito perentorio al ravvedimento? O, soltanto, una malattia, alla pari della salute fenomeno naturale di tutto ciò che vive? Sono qui rievocate tre grandi epidemie di pestilenza, ed è posto in rilievo l'atteggiamento che, di fronte ad esse, assunsero due grandi contemporanei, testimoni oculari del flagello: Carlo Borromeo, Michel de Montaigne e un acuto osservatore, Alessandro Manzoni che, nei suoi "Promessi Sposi", ne darà un vivido quadro, desunto da resoconti e storie del tempo.