Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana pubblicati nella collana Antico E Nuovo Testamento Nuovo Testamento
Prossime uscite della collana Antico E Nuovo Testamento
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788837241711 Metodologia esegetica del Nuovo Testamento
La Chiesa al posto d'Israele? La nascita di un'ideologia nella separazione tra cristiani ed ebrei nel II/III secolo-The Parting of the Ways and/as Supersessionism. Ediz. bilingue Cova G. D. (Cur.) Neri C. (Cur.) Norelli E. (Cur.) - Morcelliana, 2021 - Antico E Nuovo Testamento
Il volume è il frutto di un itinerario di ricerca condotto negli anni dal Gruppo di lavoro Ecclesia-Israel - di cui i curatori fanno parte - attorno alla questione teorica e pratica della sostituzione della Chiesa a Israele. Tale ricerca si è sviluppata attraverso indagini relative alle origini cristiane e a snodi significativi della lunga durata delle posizioni teologiche e socio-politiche sottese. In questa sede si è preferito adottare la terminologia inglese supersessionism, che copre il largo spettro della problematica nella pubblicistica attuale per quanto attiene sia alla dimensione teologica e del dialogo ebraico-cristiano, sia alla storia delle idee e alle ricadute di carattere politico e identitario.
Gesù di Nazareth nell'Apocalisse di Giovanni. Spirito, profezia e memoria Tripaldi Daniele - Morcelliana, 2010 - Antico E Nuovo Testamento
Come proporre una lettura dell'Apocalisse di Giovanni, oltre la sua superficie letteraria di testo di rivelazione? Il tentativo di questo libro di coglierne il senso più profondo di resoconto autobiografico di un'esperienza visionaria, costruita e descritta secondo schemi e modelli letterari ben precisi, trasforma fisicamente Giovanni in profeta, e lo investe dello status e dei poteri riconosciuti a un profeta. Affrontare la relazione di un'esperienza visionaria complessa significa affrontare insieme a un processo rituale un progetto retorico, di trasformazione della realtà. Un processo che investe direttamente la rappresentazione di Gesù di Nazareth. L'esperienza di Giovanni è interpretata come contatto e comunicazione con Gesù di Nazareth: quest'irruzione della presenza del Maestro, nel farsi corpo e poi testo, recupera formule e parole che le tradizioni conosciute da Giovanni a lui attribuivano, e ne "vede" i gruppi di seguaci riprodurne il destino di Messia-profeta escatologico perseguitato, ucciso e rapito in cielo. La memoria del Nazareno è così attualizzata nel suo ruolo di guida sperimentato nell'autorità divina del testo e nella leadership incarnata e reclamata da Giovanni, mentre l'identità dei suoi seguaci è ridefinita proprio alla luce della sequela del Maestro.
Il Vangelo di Giovanni. Commento papirologico al capitolo II Calzolaio Francesco - Morcelliana, 2011 - Antico E Nuovo Testamento
Il Vangelo di Giovanni è un testo complesso, e si presta a più letture: una, più immediata, riguarda direttamente la vita di Gesù, l'altra dà voce a un simbolismo che rinvia alla riflessione teologica del redattore stesso. Ma questa molteplicità di significati permea il Vangelo con metodo, diventa il veicolo delle diverse visioni del mondo in esso contenute - di Gesù, dei discepoli, della comunità e dei 'giudei' in primo luogo. Da questa plurivocità prende le mosse il volume, tentando di compiere una indagine pionieristica: a partire dall'attenta osservazione di una complessa interconnessione di stili narrativi presente nel Vangelo di Giovanni, si sottopone il testo a un commento papirologico - lavoro che però richiede da una parte il chiarimento della complessità e del ruolo che assolve nel contesto letterario e storico-sociale nel quale è inserito, e dall'altra l'esemplificazione della ricchezza che il commento papirologico può dischiudere. Perciò, se la prima parte è dedicata alla contestualizzazione del dato documentario attraverso la letteratura scientifica esistente, nella seconda si passa all'analisi della narrazione in base al materiale documentario. Un'indagine che, proprio basandosi su papiri documentari, mostra i suoi aspetti 'indomabili', perché i documenti stessi non possono essere coerenti, ma mostrano disomogeneità su argomenti, tematiche e particolari forniti.