Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana pubblicati nella collana Orso Blu Politica e governo
Prossime uscite della collana Orso Blu
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788835043744 Maestro di teatro
- 9788835043690 La consapevolezza
- 9788835043133 Felicità e dignità. Noi e gli altri
- 9788835042655 Cattolici e scuola pubblica. Dall'unità d'Italia ad oggi
- 9788835042631 Teresio Olivelli. Ribelle per amore
- 9788835040866 Le domande della vita
- 9788835040248 Il pane sulla tavola dei greci e dei romani antichi
- 9788835040231 La competenza. Teorie e agire didattico
- 9788835040224 Giovanni Paolo II. Il papa dei giovani
- 9788835039365 Il dispositivo. Il cinema e l'ideologia
Joe Biden e il cattolicesimo negli Stati Uniti Faggioli Massimo - Morcelliana, 2021 - Orso Blu
Questo volume, già tradotto negli Stati Uniti, presenta una analisi del significato e delle possibili conseguenze dell'elezione di Biden per la storia del cattolicesimo e dal punto di vista dei rapporti tra la politica americana, il Vaticano e la Chiesa globale. Joe Biden è il secondo presidente cattolico, dopo John Fitzgerald Kennedy (1961- 1963), ed è stato il quarto a candidarsi (Al Smith nel 1928 e John Kerry nel 2004) per ricoprire quella carica politica, ma anche morale e in certo modo religiosa, che è la presidenza degli Stati Uniti. Biden rappresenta un Paese diviso al suo interno come non mai dai tempi della guerra civile, ma anche un mondo cattolico in crisi e polarizzato al suo interno su molti temi. Il nodo centrale resta la combattuta e controversa eredità del Concilio Vaticano II e le conseguenti scelte in merito alla giustizia sociale, ai modelli economici, all'ambiente, ai rapporti con culture e religioni diverse.
Carl Schmitt. Saggi Miglio Gianfranco Palano D. (Cur.) - Morcelliana, 2018 - Orso Blu
I testi raccolti in questo volume scandiscono le tappe principali del dialogo intellettuale che Gianfranco Miglio intrattenne per molti anni con le ipotesi di Carl Schmitt. Benché rendesse sempre un sincero omaggio alle intuizioni del giurista tedesco, Miglio non nascose mai che il suo intento era superare i limiti oltre i quali Schmitt non aveva avuto l'ambizione di avventurarsi. Il suo obiettivo era infatti recidere definitivamente il residuo legame nostalgico con l'esperienza dello Stato moderno che aveva impedito al «grande vegliardo della politologia europea» di riconoscere il cuore oscuro e irrazionale dei fenomeni di aggregazione politica. In quel lungo confronto possiamo così riconoscere, oltre a una grande ammirazione, i segnali di una divergenza significativa. Ma anche per questo le pagine in cui, partendo da Schmitt, Miglio ambiva a procedere «oltre Schmitt», continuano a riproporci una serie di interrogativi fondamentali.