Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana pubblicati nella collana Quaderni Per L Universita Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Il sublime nel pensiero di Kant Feloj Serena - Morcelliana, 2013 - Quaderni Per L'università
Il sentimento del sublime, che Kant descrive nella "Critica della capacità di giudizio", è uno dei luoghi più oscuri della filosofia trascendentale: se, da una parte, è chiaro il ruolo che questo sentimento assume nell'estetica settecentesca, d'altra parte, non è evidente in che modo il sublime sia connesso alla filosofia kantiana. Questo lavoro di ricerca intende ricostruire la genesi della nozione di sublime nel pensiero di Kant, la sua collocazione nella formazione del testo della terza Critica e il suo rapporto con gli scritti morali. In questo modo il volume contribuisce all'avanzamento degli studi kantiani, che finora non avevano prestato molta attenzione al sublime oppure lo avevano ricondotto a filosofie differenti da quella trascendentale. Il risultato più rilevante raggiunto da Kant nella descrizione del sublime è proprio quello di mostrare, a partire dalla contemplazione della natura, dall'estensione dell'immaginazione e dalle idee della ragione, l'umanità del soggetto trascendentale.
Dialettica e fondamento. La metafisica classica dopo l'attualismo Saccardi Francesco - Morcelliana, 2026 - Quaderni Per L'università
Questo volume ripercorre uno dei filoni meno esplorati della filosofia italiana contemporanea: l'intreccio, talora solidale talora conflittuale, tra dialettica e fondamento. Dal confronto con l'attualismo di Gentile alla rilettura di Rosmini e del suo essere per sé manifesto, fino al laboratorio teoretico aperto da Gustavo Bontadini e raccolto - prima di essere radicalmente riformulato - da Emanuele Severino, queste pagine mostrano come l'"unità dell'esperienza" abbia operato come luogo iniziale dell'identità di pensiero ed essere, e insieme come banco di prova per ripensare i limiti dell'immanentismo. Una mappa argomentata e critica della metafisica neoclassica, capace di restituire l'originalità e i punti di svolta tra Bontadini, Severino e altri pensatori, senza eludere le questioni aperte dei rapporti tra apparire ed essere e tra finitezza del sapere e trascendenza. Un libro per chi vuole capire come, in Italia, la filosofia abbia tentato - e tenti ancora - di pensare insieme il divenire della realtà e la solidità del suo principio.