Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi pubblicati nella collana Scienze Umane E Della Formazione Filosofia e teoria dell'educazione
La fine di un'illusione. Le scienze dell'educazione al bivio Rosati Lanfranco - Morlacchi, 2008 - Scienze Umane E Della Formazione
Partendo da una rapida ricognizione della storia della pedagogia e della didattica, l'autore si propone di declinare temi, problemi e prospettive delle scienze dell'educazione, indagando lo stato dell'arte, sospeso com'è fra tradizione e nuove conquiste della scienza, segnalando il rischio di smarrire, in una temperie culturale che non accredita la pedagogia tra le scienze di maggiore "consumo", la migliore letteratura dei secoli trascorsi e la lezione dei grandi maestri del Novecento. Sullo sfondo del discorso, l'esigenza di recuperare il senso dell'azione educativa; un compito raccolto nel segno del paradigma della Didattica della cultura, in dialogo con le scienze sociali, la filosofia e le neuroscienze. Al centro del discorso, quale approdo di un largo giro di pensieri, v'è la nozione di creatività come processo di crescita e di perfezionamento personale, come padronanza di sé e della propria esperienza, come una proprietà individuale dotata di una carica energetica nuova, che le deriva dalla sua collocazione nell'emisfero destro del cervello.
Il silenzio come possibilità per una didattica speciale Arcangeli Laura - Morlacchi, 2009 - Scienze Umane E Della Formazione
La presente ricerca vuole rintracciare e sostenere la necessità di un ripensamento dei modi, spesso "dormienti", di configurare il processo di insegnamento/apprendimento, al fine di promuovere un atteggiamento di attesa tra noi e il nostro sapere, una capacità ermeneutica che vada oltre la descrizione. Occorre, in altri termini, far emergere nuove modalità di correlare ai contesti comunicativi e simbolici la differenziazione delle identità attraverso il riconoscimento. L'educazione ecologico-sistemica garantisce la diversità e sostiene la categoria del possibile e delle differenze, esplorando "altre strutture di orizzonte" per costruire una metodologia funzionale a un autentico processo di integrazione. Il tentativo è quello di offrire l'occasione per appropriarsi di un atteggiamento conoscitivo che reclama l'umiltà e l'impegno, l'assunzione di responsabilità nell'incontro con l'altro, la costruzione di un intreccio di storie, cioè il potenziamento delle possibilità di sperimentare le risposte ai problemi fondandole sul silenzio come garanzia delle parole.