Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi pubblicati nella collana Zetema Storia della filosofia occidentale
Sentinella del nulla. Itinerari meditativi di E. M. Cioran Rizzacasa Aurelio - Morlacchi, 2007 - Zetema
E.M. Cioran, erede tormentato dello scetticismo antico, critico fino all'inverosimile di un cristianesimo del quale non riesce mai a liberarsi, imprigionato in un solipsismo che alle soglie della disperazione lo conduce all'ammirazione del misticismo, tematizza la decadenza e il nichilismo in un itinerario che, dopo Nietzsche, Spengler e Camus, lo rivela come testimone problematico del nulla. In questo volume il suo pensiero viene esaminato in fedeltà ai testi, nell'intento di recuperare le radici della speranza in una disperazione vissuta e analizzata con coerenza all'interno dei motivi epocali del nostro tempo.
La struttura dell'immaginativo umano Arman Mircea Mollo G. (Cur.) Igna V. (Cur.) - Morlacchi, 2021 - Zetema
Mircea Arman, in questo libro, ci prospetta il valore e la funzione di ciò che definisce come "immaginativo", da intendersi come "facoltà umana, capace di creare non solo un'opera d'arte, ma anche un mondo in sé, visto da una prospettiva implicitamente razionale". A tale scopo analizza il pensiero presocratico, che qualifica come "poetico", sino ad arrivare alle visioni filosofiche di Platone e Aristotele. Nel suo excursus, evidenzia l'apporto poetico di H?lderlin e Rilke, filtrato attraverso Heidegger, passando per alcuni esponenti del Medioevo, come Proclo. Il richiamo dell'Autore è a riscoprire l'essenza della conoscenza, tale che "il principale oggetto del conoscere non deve essere tanto il fenomeno esterno, ossia la realtà nella sua contingenza, ma il fenomeno ricostruito a livello della soggettività, che è l'immaginativo poetico". Nel suo confluire nella visione poetica di Dante Alighieri, Arman analizza l'importanza della lingua e la funzione della filosofia, per permettere all'uomo contemporaneo di affrontare il problema dell'intelligenza artificiale e per riconsiderare il valore delle dimensioni dell'Essere, intuibili e vivibili attraverso la poesia e la contemplazione.
Dall'Io al Sé attraverso l'altro. Edith Stein e Max Scheler a confronto Brunetti Giulia - Morlacchi, 2020 - Zetema
In Edith Stein e Max Scheler, la questione filosofica del divenire un Sé è indissolubilmente accompagnata dal riconoscimento dell'importanza della dimensione emozionale, che costituisce il luogo di quel sentire che permette la comunicazione con l'Altro. Il contributo dei due Fenomenologi del Novecento mostra infatti come ci si possa fare Persone soltanto ponendosi in un atteggiamento umile, passivamente accogliente nei confronti dell'esperienza della Relazione e dello scambio che essa occasiona. Solo così «è possibile stare in ascolto di quanto il sentimento ci dice quando sentiamo la bellezza di un paesaggio e di un'opera d'arte, oppure quando sentiamo le qualità peculiari di una persona che ci sta davanti» ed «è possibile percorrere questo sentimento stando in ascolto ed accettare in modo sereno l'esito a cui tale percorso ci conduce».