Mursia Libri
Libri editi da Mursia pubblicati nella collana Interventi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Finché c'è carta e inchiostri c'è speranza. Dalle leggi razziali al dopoguerra: memorie di uno scrittore ebreo Lopez Guido Lopez F. (Cur.) - Mursia, 2019 - Interventi
«A metà notte mi sveglia il campanello della prigione. Passi decisi di scarponi. Sono loro... Dio, Dio, che ho fatto per meritarmi questo...». «Finché c'è carta e inchiostri c'è speranza, si fa quel che si può»: era il 1942 quando Guido Lopez, giovane ebreo rocambolescamente assunto alla casa editrice Sonzogno come impiegato annotava sul suo diario questa frase che sarebbe diventata la filosofia di una vita tutta dedicata alla cultura e al giornalismo. Dalle pagine dei suoi diari un racconto a tutto tondo della vita di un ebreo nell'Italia fascista, dalle persecuzioni razziali all'espatrio in Svizzera per sfuggire alla deportazione e poi il rientro in un Paese distrutto ma affamato di cultura. Lopez ci consegna uno spaccato inedito del mondo culturale ed editoriale del dopoguerra, ricco di aneddoti e ritratti di protagonisti della scena letteraria del Novecento, da Mann a Vittorini, da Hemingway a Bettiza, da Primo Levi a Dino Buzzati. E poi gli anni Sessanta, il mondo frizzante della pubblicità e delle P.R., dove Lopez passato alla JWT, agenzia pubblicitaria internazionale, immette il sale del suo brodo culturale nel gran minestrone della comunicazione. Un diario dove risuona lo stile inconfondibile, rigoroso, ironico, a tratti tagliente e sempre originale di un testimone straordinario della nostra storia. Con inserto fotografico
Contractor Spinelli Gianpiero - Mursia, 2009 - Interventi
I contractor sono specialisti assunti dalle compagnie di sicurezza private, soldati ombra che ope-rano nelle zone "calde" del mondo. Gianpiero Spinelli è uno di loro: ex paracadutista della Folgore, racconta attraverso questa testimonianza rabbiosa la realtà quotidiana di un Paese dilaniato dalla guerra. Realtà inimmaginabile: 200mila contractor, un vero e proprio esercito, sono impegnati in Iraq in attività di scorta, difesa, addestramento. Si tratta di professionisti pronti all'uso preventivo delle armi, di uomini che operano alle dipendenze del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa Americano, ma non solo: molti di loro lavorano al soldo di enti privati, come grandi multinazionali. Amico dei contractor italiani sequestrati nel 2004 in Iraq, Spinelli riesce a salvarsi per puro caso dall'imboscata che costerà la vita a Fabrizio Quattrocchi.
Meglio mai che tardi Goldoni Luca - Mursia, 2011 - Interventi
Un'autobiografia del grande giornalista italiano, una storia in cui si intrecciano tante storie, quelle che Goldoni ha raccontato nel corso degli anni e che continua a raccontare nei suoi libri e nei suoi articoli: dai ricordi della Seconda guerra mondiale al Settembre Nero del 1972 in Giordania, dai fatti di cronaca ai personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese. Pagina dopo pagina, ci si sorprende a scoprire che persone e avvenimenti descritti ieri o l'altro ieri appaiono di un'attualità sconcertante, segno di un'Italia mossa da una frenetica immobilità, di un Paese che, più di ogni altro, campa sul "meglio tardi". In un tempo in cui gli amarcord vanno a ruba, anche l'esperto cronista ha reclamato il suo spazio, convinto che non sia mai troppo presto per vivere con dignità e che, per dirla alla Cesare Pavese, "le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno: ricordare una cosa significa vederla solo in quel momento per la prima volta".