Mursia Libri
Libri editi da Mursia pubblicati nella collana Interventi Storia: specifici eventi e argomenti
Il grande gioco del petrolio. Affari, politica, guerre Li Vigni Benito - Mursia, 2013 - Interventi
Politica, affari e guerre si sono saldati nel "grande gioco" per il controllo delle fonti energetiche sin dalla metà dell'Ottocento, quando George Bissell intuisce la possibilità di estrarre l'olio minerale con metodi industriali. È l'inizio di un'altra storia che avrà come protagonisti i monopolisti del greggio, primo fra tutti John D. Rockefeller, che in pochi anni daranno vita a un oligopolio internazionale, le Sette Sorelle, capace di cambiare la vita degli Stati. Ci sono i grandi pozzi di Baku nel Caucaso dietro l'inizio della rivoluzione russa, c'è un inquietante segreto petrolifero dietro la morte di Giacomo Matteotti, c'è il petrolio dietro la nascita dell'Iraq voluta da Churchill dopo il Primo conflitto mondiale. E ancora: Mussolini rinuncia all'iniziativa dell'Agip in Iraq per non veder compromessa l'impresa d'Etiopia; l'invasione nazista dell'Urss per il controllo dei pozzi petroliferi; la reazione americana dopo Pearl Harbor è una mossa di Roosevelt per controllare le risorse del Pacifico. Il filo nero cuce poi interessi indicibili tra le corporation del greggio, gli Alleati e la mafia durante lo sbarco in Sicilia. Dopo gli anni della Guerra Fredda, durante i quali sull'altare dell'oro nero vengono sacrificati personaggi come Enrico Mattei e John Fitzgerald Kennedy, inizia la fase dello scontro economico in cui i proventi del petrolio alimentano la finanza globale e le sue guerre, dal Medio Oriente all'Africa, all'Asia. Una storia che è cronaca.
Reduci alla sbarra Frigerio Alessandro - Mursia, 2006 - Interventi
Nel 1948 un gruppo di reduci dell'ARMIR (Armata Italiana in Russia) denunciò l'ecatombe di soldati italiani rinchiusi nei campi di prigionia sovietici e le pesanti responsabilità dei funzionari del PCI presenti nei lager, i quali, oltre a negare qualsiasi aiuto ai loro connazionali, contribuirono a suscitare tra i prigionieri un cupo clima da guerra civile. Tra i responsabili ci fu anche uno dei più stretti collaboratori di Togliatti, Edoardo D'Onofrio, rivoluzionario di professione, funzionario devoto al partito e a Mosca, più volte parlamentare, che nel 1949 portò i suoi accusatori in tribunale. Vissuto in un clima di pesante contrapposizione ideologica, il processo ha messo a nudo una drammatica vicenda intessuta di morte, repressione e furore ideologico. Una puntuale e chiara ricostruzione dei fatti, attraverso tutte le fasi del processo e gli echi contrastanti che questo ebbe nella stampa italiana, con l'obiettivo di richiamare alla memoria una storia che è scivolata in un tranquillo e interessato silenzio.