Neri Pozza Libri
Libri editi da Neri Pozza pubblicati nella collana Biblioteca Antologie (ESCLUSE LE ANTOLOGIE DI POESIE)
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213628 Semiramide. La regina di Babilonia
- 9791255213611 La saga nera dei Borgia
- 9791255213604 I medici della morte
- 9791255213574 Gerusalemme anno zero movimenti messianici e identità:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255213437 Mafia. Una storia italiana
Saranno idee d'arte e di poesia Pozza Neri - Neri Pozza, 2006 - Biblioteca
Neri Pozza aveva rapporti epistolari con i più grandi intellettuali del suo tempo, a cominciare da Benedetto Croce fino a Cesare Pavese, passando per Giuseppe Prezzolini, Emilio Cecchi, Massimo Bontempelli, Mario Luzi, Camillo Sbarbaro, Concetto Marchesi, Elemire Zolla e Amedeo Maiuri. Per festeggiare i sessant'anni della sua fondazione, la casa editrice Neri Pozza pubblica il carteggio completo del suo fondatore.
Italiani. Citazioni, aforismi, pensieri sugli abitanti del Belpaese Frittella Livio - Neri Pozza, 2011 - Biblioteca
Questo libro è un breviario delle citazioni sull'Italia e sugli italiani e, a un tempo, una inconfutabile conferma dell'esistenza di uno stereotipo dell'Italia e degli italiani. Il luogo comune che vuole il nostro Paese, visto dall'estero, tutto pizza, spaghetti, mandolino, mafia, mammismo, inaffidabilità, e visto dal di dentro, da noi stessi che lo abitiamo, tutto furbizia, menefreghismo, individualismo, familismo amorale, disamore per le istituzioni, e chi più ne ha più ne metta, trova bizzarre, affascinanti e fulminee formulazioni in queste pagine. "Si va - com'è scritto nell'introduzione - dalla "marmaglia miserabile" (Paul Klee) e dal "popolo senza sensibilità o immaginazione" (Shelley), dagli italiani che "passano il loro tempo a deridersi scambievolmente, a pungersi fino al sangue" (Leopardi) e per i quali è normale "il cambiar facilmente bandiera, la servilità verso i grandi, la mendicità di pensioni e premi" (Prezzolini), al "popolo impressionante", "primogenitura dell'Europa" (Burckhardt), di cui si deve "lodare la naturalezza, l'animo schietto, le belle maniere" (Goethe), con il "numero di geni, innovatori, santi, eroi" sempre "notoriamente superiore alle nostre necessità nazionali" (Barzini) e dotato dell'"allegria di passeggiare sullo spettacolo dell'esistenza come primi attori o trionfali comparse" (Citati).