Neri Pozza Libri
Libri editi da Neri Pozza pubblicati nella collana Biblioteca Narrativa horror e gotica
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
- 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
- 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
Le venti giornate di Torino. Inchiesta di fine secolo De Maria Giorgio - Neri Pozza, 2024 - Biblioteca
Le venti giornate di Torino erano iniziate a luglio, in un'estate terribilmente afosa: siccità, insonnia collettiva, cittadini che vagavano come fantasmi per le strade del centro storico, grida misteriose, statue che sembravano aver preso vita e una orribile catena di omicidi. Poi tutto era finito, all'improvviso, e nessuno aveva più voluto parlare di quella storia. Dieci anni dopo, un anonimo investigatore dilettante decide di scrivere un libro su quella vicenda. Perché l'insonnia di massa? Chi erano, e da dove venivano, le mostruose figure di cui troppe testimonianze raccontano? E soprattutto, che nesso c'era tra quanto accadde e la biblioteca aperta presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza? Una biblioteca assai strana, dove si trovavano solo gli scritti di privati cittadini, che rivelavano i propri pensieri più intimi e profondi, molto spesso terribili, e li mettevano in condivisione con altri cittadini come loro. Ben presto il protagonista si renderà conto che quella stagione crudele si è conclusa solo in apparenza, e che le forze oscure che avevano scatenato quei giorni di violenza cieca sono ancora presenti, vigili, minacciose. Pubblicato nel 1977, "Le venti giornate di Torino" è un romanzo inquietante, profetico in modo inspiegabile, principale opera di un autore che a questo libro ha legato il suo destino. Sostanzialmente ignorato dal grande pubblico ma adottato da una piccola comunità di lettori, a partire dal 2017 è stato ripubblicato in Italia e per la prima volta anche negli Stati Uniti e in Francia.
Il banditore Samson Joan - Neri Pozza, 2026 - Biblioteca
I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L'erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall'artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un'esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d'asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l'unico omicidio che Harlowe ricordi. Elegante e suadente nei modi, il banditore - ha fatto sapere - organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. La gente di Harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? Le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. Ma Dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. E chi si ribella non per forza sarà salvo. Ne Il banditore l'inquietudine e l'orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. Scritto nel 1975, primo e unico romanzo di Joan Samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca La lotteria di Shirley Jackson e ispirerà Stephen King per il suo Cose preziose.