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Libri editi da Neu pubblicati nella collana Xxi Secolo Del Diritto Diritto della previdenza
I diritti quesiti. Fondamento dello stato di diritto e democratico. La pensione quale diritto quesito. Atti del Convegno (Roma, 4 aprile 2017). Ediz. integrale Ordine Degli Avvocati Di Roma (Cur.) - Neu, 2020 - Xxi Secolo Del Diritto
I diritti quesiti. Fondamento dello stato di diritto e democratico. La pensione quale diritto quesito. Atti del Convegno (Roma, 4 aprile 2017). Ediz. integrale - NEU
In uno stato democratico la pensione è un diritto intoccabile. Ediz. integrale De Nardo Valentino - Neu, 2019 - Xxi Secolo Del Diritto
Nel presente libro ho inteso precisare che il modello di Stato democratico, per realizzare una democrazia compiuta non si deve fondare solo sulla rappresentanza popolare, attraverso elezioni a suffragio universale, sulla separazione dei poteri, e sul principio maggioritario dei suoi organi istituzionali di natura collegiale o collettiva, ma anche sul riconoscimento dei diritti quesiti (di cui la pensione, ne costituisce il principale e più attuale esempio, quale retribuzione differita, frutto di un patto fra il cittadino e lo Stato), in quanto la sovranità appartiene al popolo, non solo considerato nella totalità dei suoi componenti, ma anche nei singoli soggetti privati, che ne fanno parte, i quali sono sovrani nelle rispettive sfere giuridiche nel quadro delle norme costituzionali, che li tutelano ma anche e soprattutto nei confronti dei pubblici poteri, per evitare la c.d. "tirannia o dittatura della maggioranza", considerati i poteri di supremazia, di cui essi dispongono, ma pur sempre nei limiti previsti dalla Costituzione nelle varie materie. In tal modo vengono tutelati i singoli cittadini dai mutamenti dei Governi e quindi anche quelli espressi dalle minoranze parlamentari.
I diritti quesiti per una democrazia compiuta. La pensione è un diritto quesito De Nardo V. (Cur.) - Neu, 2018 - Xxi Secolo Del Diritto
"Diritti acquisiti, detti anche diritti quesiti, sono quella categoria di diritti che, una volta entrati nella sfera giuridica di un soggetto, sono immutabili. Tale condizione permane anche di fronte ad eventuali cambiamenti dell'ordinamento giuridico". Queste parole, tratte da Wikipedia, mi portano a riflettere su un tema particolarmente caro a tutti gli Italiani sia per coloro che si trovano a far parte del mondo lavorativo, sia di quelli che ne dovranno far parte, sia di quelli che si trovano nella situazione di "pensionati". Mi riferisco alla "pensione" non solo da un punto di vista economico ma piuttosto da quello della certezza del diritto, delle aspettative future, in modo da evitare lo stato di incertezza in cui ci si trova quando si affronta la problematica. Nel giro di pochi anni i "lavoratori", che quotidianamente hanno rappresentato, ieri quanto oggi, il tessuto economico dello Stato e che hanno reso grande l'Italia, sono passati ad essere considerati la "causa" del debito pubblico del nostro Paese, oggetto di sforbiciate per contenere una spesa certamente non causata da loro.