Newton Compton Editori Libri
Libri editi da Newton Compton Editori pubblicati nella collana 101 Marche
101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita Giacobelli Chiara - Newton Compton Editori, 2019 - 101
Dagli Appennini all'Adriatico, attraversando l'Italia centrale. Le Marche hanno la fortuna di accogliere un territorio eterogeneo che va dalle alte montagne dell'entroterra fino al mare, con una costa a sua volta variegata, ricca di spiagge basse come pure di riviere scoscese. E poi riserve naturali, colline, castelli, rocche, laghi e santuari. Per non parlare di arte e cultura, storia, eno-gastronomia: dai vincisgrassi alle olive all'ascolana, dallo stoccafisso al ciauscolo, senza dimenticare il mosciolo selvatico di Portonovo! Di giorno c'è da perdersi in escursioni di ogni tipo, attività in riva al mare, percorsi alla riscoperta dell'artigianato locale: imparerete a fare cappelli di paglia, a lavorare il merletto o la ceramica e a produrvi da soli il vino di visciola. Di notte c'è da immergersi nella movida, dalla Riviera delle Palme salendo fino alla storica Baia Imperiale di Gabicce Monte. Lasciatevi prendere dalla passione di Paolo e Francesca tra le mura del castello di Gradara, abbuffatevi di tartufo ad Acqualagna, rabbrividite di paura nella Chiesa dei Morti di Urbania e mettetevi a caccia di fate, streghe e regine nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Poi riposatevi all'ombra di un albero, davanti a un paesaggio incantato, fatto di colline, montagne, mare e fortezze.
101 perché sulla storia delle Marche che non puoi non sapere Sabatini Samuele - Newton Compton Editori, 2018 - 101
Da sempre crocevia di popoli e culture, le Marche ne conservano i segni indelebili, nei borghi in cui si viene catapultati nell'atmosfera del passato. Si tratta dell'unica Regione d'Italia declinata al plurale, nel nome, nel paesaggio e nelle varietà dei suoi abitanti ma, soprattutto, nella storia. È possibile, infatti, scoprire una varietà infinita di luoghi rimasti incontaminati, che suscitano tante domande, alle quali questa guida intende trovare risposte, accompagnando il lettore in un viaggio alla scoperta della storia delle Marche. Un percorso stimolante durante il quale emergerà, ad esempio, perché Federico da Montefeltro venne immortalato di profilo; perché le schede del conclave di Alessandro VII non sono state bruciate; perché i Templari scelsero le grotte di Camerano come luogo in cui riunirsi; perché il "globo di Matelica" è il computer di pietra degli antichi; perché si dice "meglio un morto in casa che un marchigiano fuori della porta"... e molte altre curiosità che aspettano solo di essere lette.
101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato Minelli Marina - Newton Compton Editori, 2012 - 101
C'è chi sostiene che il fascino delle Marche sia soprattutto una questione di paesaggio. Incantevole, multiforme, fatto di dolci colline e di montagne anche aspre, di mare e di vallate verdeggianti, punteggiato di castelli, piccoli borghi, torri, chiese e campanili. Le Marche sono una terra di confine, ricca e rigogliosa, molto ambita e contesa, una terra di fede, meta di pellegrinaggi, una terra lontana, difficile da raggiungere, fuori dalle grandi vie di comunicazione, quindi amata da chi è in cerca di silenzi. Come Sibilla Aleramo, che dei suoi difficili anni a Civitanova parla in uno splendido romanzo, o Maria Anna Bonaparte che da Ancona, invece, voleva solo fuggire. Le 101 storie qui raccolte offrono l'occasione per gettare uno sguardo diverso sulla regione, fra curiosità, leggende, mito, cronaca e storia ufficiale. Conoscerete personaggi che delle Marche si sono perdutamente innamorati, come ad esempio il compositore ungherese Franz Liszt, scoprirete aneddoti, episodi tragici legati alla seconda guerra mondiale, vicende segrete e quasi dimenticate, incontrerete i suoi "figli" famosi, tra cui l'imperatore Federico II, i musicisti Pergolesi, Spontini e Rossini, e poi gli estimatori eccellenti, fra cui i reali inglesi. Insomma, un viaggio nel cuore di una regione che, forse proprio per questa sua etereogenità, è riuscita ad accogliere eventi e uomini così dissimili fra loro.