Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La ragazza con gli anfibi. E altre storie stupafacenti Guidotti Alessio Carelli T. (Cur.) - Nobook, 2016 - Black Pop
La ragazza con gli anfibi è il primo di vari racconti ambientati in contesti sociali differenti. Quello che accomuna i protagonisti è l'avere un rapporto con le sostanze stupefacenti. Sono giovani, meno giovani o anziani, donne e uomini indifferentemente, abili e disabili. Persone diverse una dall'altra come diverso in ognuno è il motivo per cui si ha un consumo di sostanze. La ragazza con gli anfibi delinea un quadro di quello che sono oggi i consumi di sostanze stupefacenti, senza cadere in stereotipi e pregiudizi, facendo prevalere la storia della persona che consuma droga, il rapporto che si crea con quest'ultima e il ruolo che svolge nella vita quotidiana. Pagina dopo pagina si scopre una visione altra, che non stigmatizza le persone che usano sostanze psicoattive. Far rientrare chi usa sostanze nella retorica e consunta definizione "mondo della droga" è solo un modo per creare pregiudizio e isolamento. Non esiste un mondo della droga da ghettizzare ed etichettare. Esiste una società che consuma "cose" e dove si creano dipendenze di ogni tipo: quello della droga è uno di questi consumi e una delle possibili dipendenze.
Sono Catherine Deneuve Bertelli Enrico Carelli T. (Cur.) - Nobook, 2015 - Black Pop
Luca e K. sono due giovani uomini che si amano. Un rapporto ambiguo e romantico, violento e sessuale. Fin qui tutto bene. Poi tra di loro si insinua l'intruso, non un terzo uomo ma il virus, quello di cui non si parla mai se non dicendo "sono Catherine Deneuve" cioè "io sono sieropositivo". "Sono Catherine Deneuve" è un flusso di coscienza che ci fa entrare nell'anima di K., nei suoi ricordi, nelle sue paure, quanto la storia di una dolorosa scoperta. Da quella frase apparentemente innocua che cita un vecchio spot tv, il racconto si insinua profondamente nella società ponendo domande, turbando coscienze, mettendo in crisi le certezze, in primis che il virus sia un problema solo degli omosessuali. L'ombra dell'Aids, dimenticato dopo l'epidemia degli anni Ottanta e Novanta, illumina tante altre storie parallele, "altri libertini" come K., storie tragiche o tragicomiche, ma autentiche come la vita.